a cura di Marina Vicario******************

Andiamo avanti con la pubblicazione delle poesie inviate per la giornata mondiale della Poesia.

Il Dott. Stefano Capasso ha pubblicato nell’ultimo anno con Pluriversum Edizioni ben 3 Volumi della raccolta internazionale di Poesia “Salvemos el Planeta”, riuscendo a radunare poeti da tutto il mondo in tre pubblicazioni: in lingua italiana, spagnola e inglese. A fianco del Dott. Capasso, in questa impresaa letteraria troviamo il Prof. Enrique Linero Serrano  fondatore del Gruppo Poetico Letterario “Rosas y Orquideas Poeticas” e ideatore di Tendenza Letteraria Avanguardismo Poetico Letterario del XXI sec.

Con grande piacere pubblico una poesia del Dott. Capasso che ancora una volta dedica una lirica all’umanità e la sua speranza.

Supplichevoli Parole Rivolte al Cielo

Ci sarà mai,
per Tutti Noi,
una SPERANZA
che ci lasci uscire,
mano nella mano,
fuori da questo incubo irreale
che ha tenuto
ed ancor tiene
confinati in casa
il Mondo Intero,
in una solitudine pesante,
costretto a rimanere
lontano l’uno dall’altro
come solitari pellegrini?
Non possiamo più
restare prigionieri
perché rischieremmo
di bruciare all’improvviso
nella morsa
di un male silenzioso
e forse rimanere
solo ombre
nell’Universo Intero.

Perciò, con voce rotta
da pianti
e da paura indirizziamo
al CIELO Supplichevoli Parole
perché
la sua Bontà Divina
possa porre fine
a questo flagello universale,
che di sicuro, lascerà purificati
da perdizioni rincorse
fino ad ieri
ma convinti e risoluti,
più che mai,
d ‘aver fin troppo,
osato nello sfidare Dio .

Tutti i diritti riservati @copyright Autore STEFANO.CAPASSO

L’AUTORE
Il Dott. Stefano Capasso nasce nel 1943 a Qualiano, paesino alle porte di Napoli, ma vi ritorna finita la Grande Guerra. Trascorre la sua gioventù a Stabia fino al 1965, quando, laureatosi a pieni voti in giurisprudenza, lascia la sua amata terra, per iniziare una brillante carriera in Italia e all’estero. Viaggiando moltissimo e non essendo sposato trova anche il tempo per prendere appunti, comporre poesie e scrivere versi d’amore. Ma leggendo Soledades e Campos de Castilla, rimane fulminato dalla bellezza e dall’armonia dei versi del poeta Antonio Macedo.