Lo scenario di riferimento che si sta tratteggiando a livello europeo per la nuova Politica Agricola Comunitaria (PAC), relativa al prossimo settennio 2021-2027, appare sempre più orientato a fare del comparto agricolo uno dei “campi di battaglia” principali ove combattere gli effetti dei cambiamenti climatici in corso. Lo conferma l’imponente stanziamento di ben 390 miliardi di euro per i prossimi sette anni, da distribuire ai circa 9 milioni di agricoltori europei.Nell’ottica di allineamento con gli obiettivi climatici, il Parlamento europeo ha cercato di vincolare gli agricoltori a pratiche più rispettose del clima e dell’ambiente, allineando la politica agricola comunitaria al Green Deal e all’accordo di Parigi sul clima sottoscritto nel 2015, in cambio di finanziamenti diretti.Almeno il 30% degli aiuti diretti (il primo pilastro della Pac) andrà destinato a regimi ecologici volontari che potrebbero finire per aumentare anche il reddito percepito dagli agricoltori.

Sorgente: Vincolare gli agricoltori a pratiche più rispettose del clima