Racconti: Mai darsi la colpa per le azioni degli altri, di Paola Varotto

Mai darsi la colpa per le azioni degli altri. 

Succede spesso che le persone, anche quelle che credevamo importanti, cambino improvvisamente. Spariscono e diventano evasive nei nostri confronti e noi ci interroghiamo chiedendoci se abbiamo sbagliato in qualcosa, in quale occasione abbiamo detto o fatto cose che possano avere compromesso il rapporto. 

Non va fatto, non ci sono colpe per nessuno, c’è solo l’evoluzione del rapporto che si avvia al declino.

Anche se noi non siamo d’accordo e non eravamo pronti il fatto resta: l’altra persona ha nuove priorità tra le quali non ha più spazio per noi. 

E’ dura da accettare soprattutto se l’altra persona sfugge e non è sincera, ma la mancanza di dialogo non cambia le cose. 

La mancanza di spiegazioni è codardia e non cambia l’evidenza dei fatti e noi anche senza sapere cosa è successo possiamo e vogliamo andare avanti. 

C’è solo una cosa da fare: inviare amore a questa persona e alle priorità che l’hanno fatta allontanare e ringraziare per lo scampato pericolo. 

Noi siamo importanti e se diamo amore abbiamo diritto di essere essenziali e imprescindibili e chi ha altre priorità che se le tenga e proceda per la sua strada senza ostruire la nostra. 

E’ vero, ci resta la delusione, ma la vita prosegue e solo se la nostra visuale è libera riusciamo a vedere chi ci da il giusto valore e la giusta importanza, che magari oggi non c’è, ma ci sta cercando. 

Perciò lasciamo tutti i ma, tutti i se, raccogliamo la nostra dignità e riprendiamo il cammino, che è importante e deve essere luminoso perché la vita è nostra e non abbiamo tempo da sprecare con coloro per i quali non siamo assolutamente indispensabili, imprescindibili e improrogabili.