E ANCOR TI PIANGO, di Ela Gentile

E ANCOR TI PIANGO

Eri un batuffolino miagolante

nascosto in mezzo al verde

con occhi spaventati

e un tremante codino.

Ti posi nel taschino della giacca

e andammo a casa.

Diventasti la mia ombra

ed io la tua seconda mamma

ti allattai col minibiberon,

ti coccolai… mi coccolasti,

ti amai… mi amasti

fino all’ultimo giorno

quando

prematuramente, mi lasciasti

sopra quel freddo marmo

mentre per te mi disperavo.

E dopo anni

ancor ti piango e ti rimpiango

mio piccolo insostituibile

tenerissimo amico,

compagno di giochi,

piccola gioia dolcissima.

Ela Gentile