(by I.T.Kostka)

Con piacere segnaliamo una nuova pubblicazione di spessore edita dalla prestigiosa casa editrice Montedit: “Viaggio poetico tra case e anime di scrittori, pensatori e artisti” di Rosa Maria Corti, poetessa e scrittrice comasca di talento già  affermato e penna sublime. La prefazione del critico letterario e poeta Prof. Luigi Picchi e le note critiche a cura del traduttore, critico letterario e poeta Prof. Vincenzo Guarracino.

• Note critiche a cura del poeta, traduttore e critico letterario Prof. Vincenzo Guarracino

“Il mio modo di viaggiare talvolta mi regala incontri meravigliosi”, dice Rosa Maria Corti in un momento topico del libro, nella nota al testo dedicato a Segantini, rivelando la chiave stessa di tutto il suo “favoloso” peregrinare che l’ha portata a inseguire e incontrare la “promessa di un sogno” attraverso luoghi di impervia e sconosciuta bellezza, in cui solo a pochi è dato riconoscerla nella sua ruvida amabilità…
Nel titolo è certo scritto che ciò che le interessa è la “casa” intesa come il luogo entro cui hanno trovato ospitalità e consistenza interiore ed esteriore,virgiliani simulacra luce carentum, simulacri e fantasmi di una vita bisognosi di luce, sogni, trasferiti in colori e parole nelle forme dell’arte e della poesia.
Ma in realtà, il libro inclina soprattutto ad evidenziare che sono le “anime” quel che maggiormente balza fuori dai testi: la teoria di personaggi, “scrittori-pensatori- artisti”, tutti di straordinaria rilevanza, colti, nella cinquantina di epilli che compongono la silloge, in situazioni paradigmatiche di fascino…”.

• Dalla prefazione in forma di lettera a cura del poeta e critico letterario:
Prof. Luigi Picchi

“…raccogliere in una silloge (anche fotografica) poesie ispirate a visite presso case di poeti, scrittori e artisti è stata un’idea molto suggestiva e particolare, come pure quella d’accompagnare ogni poesia con una didascalia esplicativa di carattere storico-turistico rendendo questo “prosimetro” una sorta di beadeker. Ne è uscito un romanzo lirico di un pellegrinaggio letterario sulle tracce di personaggi illustri, delle loro visioni e delle loro ossessioni; un percorso tra Francia, Svizzera ed Italia…”.

Architettura familiare I (pag.30)

La casa di sassi,
a ridosso del monte,
ha stanze che ascoltano
il respiro del bosco
e stanze che scrutano
il fiume più a valle.
La casa di sassi
ha muri assai spessi e legni
invecchiati che son quasi neri.
La casa di sassi mi riporta echi,
risuona ancora la lingua morta:
“Vendül *1, ghislòn *2, cadòlca *3, cràp *4, ta vengi al Gabinàt *5…”.
La casa di sassi,
un mondo di preghiera e fatica,
nella cantina profumo di vigna,
presso il fienile la cusinascia,
verze e gabüs6 là sotto il tetto.
Chissà se le piace il mio idioletto…

~

Ricordo della casa della nonna materna nata nel 1884 a Castello dell’Acqua (So). Note: *1. Slavina *2. Mirtillo *3.Vino e latte *4. Roccia *5. Ti vinco il Gabinàt. Il giorno dell’Epifania chi riusciva per primo a pronunciare la parola Gabinàt, dal tedesco “Gaben nacht”, notte dei doni, aveva diritto a ricevere un dono dall’altro. 6. Cuore del cavolo.

La casa di Bruno Gandola (pag.79)

T’accoglie una croce campestre,
segno sacro che riconduce alla radice,
simbolo di scelta e riflessione,
d’energia creativa
che accende lo sguardo,
guida il pennello,
incide la materia.
Ti colpisce la pacatezza del gesto,
l’azzurro della pupilla,
nella luce s’infutura la ricerca
di bellezza e verità.
La sua casa è isola di pace
e insieme fucina, crogiolo,
semenzaio dove si coltivano
amicizie, luogo dove
si tiene scola de umanità.

~

Bruno Gandola è pittore, scultore, incisore, ceramista e scagliolista. Occhi azzurri e barba bianca, schietto e modesto, degno erede dei Magistri Comacini, Bruno nasce a Milano nel 1940 e in quella città insegna all’Accademia di Belle Arti di Brera per molti anni, ma è in Valle Intelvi, la terra dei Gandola, che ritorna ogni anno e nel “cascinotto” nascono le fontane zampillanti in marmo e pietra, i bronzi raffiguranti sacro e profano, l’omaggio agli Alpini del Battaglione Valle Intelvi e tante iniziative artistico-culturali che ruotano intorno al suo Museo dello Stucco e della Scagliola che cura con la moglie Floriana Spalla. Il Museo, sito a Cerano Intelvi, è visitabile.
Di Bruno e Floriana, in particolare, è l’idea della ricostruzione dell’antichissima chiesetta alpestre di San Zeno che la tradizione vuole edificata quale voto da alcuni Magistri di ritorno da Verona e sorpresi sul Lario da una tempesta. In questa chiesa furono rinvenute due lesene decorate nelle quali la Professoressa Spalla individua le figure della regina Teodolinda e del re Autari. Si veda in proposito il mio libretto intitolato: “Teodolinda e il mistero della Venere Ceraunia”, Montedit editore 2020.

Breve nota biografica

Rosa Maria Corti, nata a Oggiono (Lc), oggi vive in Tremezzina sul lago di Como. Scrittrice eclettica, già collaboratrice della rivista Como & dintorni e del Quaderno Scientifico di APPACUVI, ha parte attiva nel settore cultura di The Milaner rivista giornalistica on-line. Presente nell’“Enciclopedia degli Autori Italiani”, è inserita in prestigiose antologie e ha ottenuto molti riconoscimenti in importanti concorsi letterari tra i quali il Premio Antonio Fogazzaro, il Premio Internazionale Europa in versi, il Premio Internazionale P. Martin – A. Testore e il Premio Alda Merini. Tra le sue opere, in prosa e in versi, si vogliono qui ricordare “Storie della Valle Intelvi. Artisti, eroi, maghi e vicende popolane dal Medioevo ai giorni nostri” Ed. Edlin 1999; la trilogia medioevale “Mistero all’abbazia”; “La Colombera”; “Né angeli né demoni” Ed. Montedit; la trilogia poetica “Il mio Lario”, “La mia valle” e “La mia Provenza” Ed. LietoColle; “Il Generoso. La montagna dei racconti, delle fiabe e della poesia” Ed. Macchione; “Valle Intelvi. Paesaggio Storia Curiosità” Ed. Pifferi; “Teodolinda e il mistero della Venere Ceraunia” Ed. Montedit 2020; “Viaggio poetico tra case e anime di scrittori, pensatori e artisti” Ed. Montedit marzo 2021.

Info editoriali

– Autore: Rosa Maria Corti

– Titolo: “VIAGGIO POETICO tra case e anime
di scrittori, pensatori e artisti”

– Collana I gigli (poesia), Editore Montedit, Marzo 2021 pag. 92, Euro 10.00.

– Acquistabile presso l’editore e tutti i canali tradizionali.

Segnalazione anche su VERSO – spazio letterario indipendente:

https://versospazioletterarioindipendente.wordpress.com/2021/03/28/verso-consiglia-viaggio-poetico-tra-case-e-anime-di-scrittori-pensatori-e-artisti-di-rosa-maria-corti/?preview=true