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I Carabinieri della Compagnia di Casale Monferrato hanno implementato l’attività di controllo del territorio, anche per quanto attiene il rispetto delle norme anti-COVID-19. In tale contesto:

  • un 45enne e un 27enne con precedenti di polizia sono stati denunciati per concorso in invasione di terreni e abbandono di rifiuti. I due operai, all’inizio del mese di febbraio, erano entrati all’interno della discarica comunale di Borgo San Martino, chiusa da tempo e interdetta al pubblico, a bordo di un furgone di proprietà di una ditta di multiservizi, abbandonando rifiuti di produzione industriale. Mentre stavano scaricando la spazzatura, il veicolo si incendiava, venendo avvolto dalle fiamme provocate presumibilmente da un corto circuito dell’impianto elettrico. Nell’immediatezza intervenivano i Vigili del Fuoco i Carabinieri, che a seguito delle indagini denunciavano i responsabili;
  • un 23enne con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. Una sera di metà febbraio, il giovane veniva notato da una pattuglia dei Carabinieri nel centro abitato di Fubine mentre viaggiava ad alta velocità alla guida di un’autovettura; iniziava un inseguimento che proseguiva per vari chilometri, finché l’auto riusciva a dileguarsi nel centro di Quargnento. I Carabinieri iniziavano un’attenta attività di polizia giudiziaria, analizzando i video delle telecamere cittadine e sviluppando l’intestatario della targa: il veicolo risultava intestato al fratello del 23enne, estraneo ai fatti. Oltre alla denuncia all’Autorità Giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale, poiché dileguandosi alla guida dell’auto, il 23enne veniva sanzionato per avere guidato a velocità pericolosa nel centro cittadino e per non essersi fermato all’alt;
  • nel pomeriggio di sabato 20 marzo, intorno alle 17:00, i Carabinieri intervenivano in Casale Monferrato nell’area pic-nic in strada alla Diga, dove erano state segnalate numerose persone che stavano mangiando ai tavoli. All’arrivo dei Carabinieri, molti dei partecipanti si dileguavano nel bosco, mentre cinque di loro, quattro moldavi e un rumeno, venivano identificati e multati per la violazione delle norme sul contenimento del COVID-19;
  • nel pomeriggio di sabato 20 marzo, i Carabinieri intervenivano in una cascina di Villamiroglio poiché la proprietaria, inosservante delle disposizioni sul contenimento epidemiologico, aveva pubblicato su un social-network la possibilità di ospitare persone presso la propria azienda agricola, dove i Carabinieri identificavano e sanzionavano diciassette ospiti, perlopiù provenienti dalle Provincie di Savona e Torino;
  • nel pomeriggio di sabato 20 marzo, i Carabinieri intervenivano in Ottiglio presso il campo sportivo poiché veniva segnalato un assembramento di persone in violazione delle norme di contenimento epidemiologico. Al termine dell’identificazione, venivano sanzionate dodici persone, due delle quali straniere.