Hermes, di Sabyr Poetry

Hermes 

Sulla soglia, Hermes

portami dall’altra parte

Scavalco i ponti della morte

Il cielo si taglia sopra la testa

il  giorno eclissato collassa

Da un parto sofferto di luna

mi nasce sul ventre la notte

Hermes  conducimi

tra lo sfioro di mani fantasma

a riconoscere spiriti famigli

e gli occhi cari trascinati nel buio

I soffi e i sussurri amici

Guidami tu dove le separazioni

cadono come poveri divisori

e il mondo torna ad essere uno

Dei morti, dei vivi, dei passanti tutti.

Sabyr

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