Oggi all’unanimità la Commissione del Consiglio regionale ha approvato la proposta di legge, di cui sono il promotore, sulla parità retributiva tra uomo e donna e sul sostegno all’occupazione femminile.

Sarà istituito un apposito Registro a cui potranno accedere le imprese pubbliche e private che renderanno conoscibili e diffonderanno la situazione del personale con particolare attenzione ai dati sulla tutela della maternità, sulla formazione e promozione del personale, sui passaggi di categoria e sulle iniziative per conciliare i tempi di vita con i tempi di lavoro, nonché ovviamente sulla retribuzione effettivamente corrisposta.

Le imprese iscritte al Registro otterranno punteggi aggiuntivi in tutti i bandi regionali a cui parteciperanno.
Quelle imprese avranno per tre anni una riduzione del 50% dell’aliquota Irap nel caso di nuove assunzioni di lavoratrici.
Le imprese piemontesi condannate in giudizi aventi ad oggetto licenziamenti dichiarati illegittimi perché in violazione alle norme sulla maternità e paternità saranno escluse da qualsiasi beneficio economico.

Per me è solo un inizio, un passo nella direzione giusta.
Nel mese di aprile affronteremo il dibattito in Aula con la certezza che tutti i Gruppi del Consiglio hanno condiviso un testo unitario.
Per ultimo, voglio dedicare un pensiero a Teresa Noce, una grande donna piemontese, tra le 21 madri costituenti, partigiana, antifascista eletta nel 1948 in Parlamento. A Lei si deve la L.860 “Tutela fisica ed economica delle lavoratrici madri”

Domenico Ravetti