Riccardo Main, PC Piemonte: Raccolte più di 21000 firme in 2 settimane – Petizione “Consultori Liberi”

Gentile Redazione, vorremmo portare all’attenzione Vostra e dei Vostri affezionati lettori, che la petizione lanciata poche settimane fa dalla Federazione Giovanile del nostro Partito, riguardante la spinosa questione della presenza di associazioni pro vita all’interno dei consultori piemontesi, ha superato i ventimila firmatari.

La petizione (presente tuttora su Change.org) è stata creata affinché i cittadini piemontesi venissero a conoscenza del nuovo tentativo da parte della giunta regionale di aggirare la legge 194/78 che regola e definisce anche le modalità di accesso per le donne, all’ interruzione volontaria di gravidanza.

In particolar modo, la Regione Piemonte, con una nota alle ASL, ha inserito tra i requisiti per il bando del 31 marzo 2021, riguardante l’aggiornamento dell’elenco di associazioni con le quali collaborare, la finalità di tutela della vita fin dal concepimento. Di conseguenza viene richiesto l’ingresso delle associazioni pro vita nei consultori, le quali si inseriscono al momento dei colloqui per l’IVG, tentando di dissuadere le donne in procinto di abortire.

Interpretiamo l’ampio consenso ricevuto da questa petizione come un segnale molto forte di consapevolezza e di volontà di difesa di un diritto fondamentale di tutte le donne, che, come comunisti, sappiamo essere stato faticosamente conquistato e tuttora osteggiato da quella parte politica fortemente conservatrice e vicina ad ideali riconducibili al Ventennio.

Il fatto che la nota sia stata inviata in un momento concitato come questo ci fa pensare ad un tentativo di aggiramento dell’opinione pubblica, attenta giustamente agli sviluppi dell’emergenza sanitaria in corso; Ancora di più ci preoccupa il rischio che altri diritti fondamentali possano essere intaccati o addirittura eliminati con tale facilità, se un tentativo del genere troverà riscontro.

Per questi motivi riteniamo di dover ampliare la risonanza alla nostra iniziativa con quante più persone possibili, per poter fare fronte comune e difendere non solo il diritto all’aborto, ma anche tutti i diritti e le libertà che ogni giorno vediamo minacciati.

Siamo quindi cortesemente a chiedervi di contribuire alla condivisione della suddetta petizione, tramite le pagine del Vostro giornale o con ulteriori mezzi a disposizione della comunità.

Rimaniamo a disposizioni qualora voleste approfondire o aveste necessità di ulteriori informazioni,

Riccardo Main, segretario regionale Pci Piemonte

https://www.change.org/p/alberto-cirio-no-alle-associazioni-pro-vita-nei-consultori-difendiamo-la-legge-194