Un Amore Perduto, Giuseppe Buro 

Un Amore Perduto

A volte canto un amore perduto tra la riva

del fiume,  cammino e non trovo la pace.

Sento il riflesso del sole che bacia i miei occhi 

la tristezza mi prende e la carezza del vento

mi fa pensare a te, nel cielo grigio offuscato

da nuvole, da parole in fuga.

Ma all’orizzonte scorgo la luce sento l’ eco

il loro garrito, ti porterò dentro di me,

come il mare fa con le conchiglie, se accosti

l’orecchio sentirai la mia voce.

Mi sentirai nel sussurro del vento tra il frusci

 delle foglie appassite, nel profumo di rosa

che non sai dimenticare, ecco un raggio

di sole mi sfiora, oltre i rami ancora spogli.

Amore mio, canto la primavera, vienimi incontro,

affido alla voce del vento il mio messaggio  per te.,

forse lo sentirai e ti ricorderai di noi, quando

scenderà silente la sera e brilleranno le stelle.

Frastornata dal sentimento ti cerco in ogni dove,

scorgo la tua immagine tra  i colori di un bellissimo

tramonto, la pace troverò se ti sveglierai 

e mi verrai incontro nei pressi fiume.

Sarò come sirena ammaliante, ti prenderò 

per mano, canteremo insieme l ‘inno all’amore,

e nel silenzio dell’anima ascolto Ovunque

il tuo canto, la tua pace e il tuo amore perduto.

Nel sussurro del vento nello stormire delle foglie, 

che ripete il tuo nome e nella rugiada ritroverai

il sapore dei baci, la stessa acqua bollente che

ammorbidisce la dura carne.

Non è questione di circostanza, tu che non sei più,

non sai dove, non sai perché, un tempo ti amavo

tu presente nei miei giorni e nel mio cuore, 

coprimi ancora di sorrisi e tenerezza.

Fa che i tuoi occhi abbiano la stessa luce d’un

tempo lo stesso calore di questo amore,

che vuole carezze, mentre sul viso trovo sorriso

e il tuo fremito tra i sassi del fiume.

Piano, in punta di piedi per  non calpestare

quel che rimane, tra le acque silenti di questo

ultimo tratto, solo brezza e sogni rimane.

I miei versi sono deboli suoni, come l’acqua

che scorre tra i palmeti e le dune, mi struggo

ancora, l’anima ti desidera, nella notte dei ricordi 

rivedo il tuo volto immutato e inafferrabile,

di giorno scriviamo pagine di vita, di notte

un libro di sogni e mi manchi.

Amore, parola che racchiude l’universo e

vive intensamente, sarà l’ apoteosi dell’ estasi.

@ Lucrezia Casella Graziella Covelli Luisa Fabbri

Katya Marotta Oriana Sandrin D’Ascenzi

Angolo Pittura Marotta Mb Amalia Schiano

Angela Colavitto Diana Scutti Alberta Scarpetta

Tiziana Orioli Giuli Doro Grazia Riballo Marco Rossi

Donatella Pardini Lucia Andreozzi Alma Bigonzoni

Elisa Di Poto Mariagrazia Titta Caliani Giuseppe Buro