cambiamenti climatici stanno producendo visibili mutamenti sulla morfologia delle montagne. In particolare, l’incremento delle temperature e della velocità dell’avvicendamento dei cicli di gelo e disgelo del permafrost costituisce la maggior minaccia alla stabilità dei pendii sopra i 2.500 metri, determinando un aumento della frequenza con cui si verificano fenomeni di franosità.Il fenomeno è stato studiato dal gruppo di ricerca River Basin Group dell’Università di Bolzano, in collaborazione con l’Istituto di Geoscienze dell’Università di Potsdam, e i risultati sono stati pubblicati su Earth Surface Process and Landforms.

Sorgente: Montagne a rischio franosità