Non ci sono parole…Siamo sconvolti e addolorati.

Paolo Filippi è stato un politico innovatore, generoso, coerente anche contro gli interessi personali. Assessore a Casale, impegnato fra i giovani in politica, Presidente della Provincia.

Amava le battaglie di idee al di là del conformismo, un politico popolare e non di èlite.

Grande appassionato di sport: di basket, del Casale e del Milan.

Amministratore pubblico tra Prima e Seconda Repubblica, era cresciuto nella Dc. Nel 2019 aveva aderito a Italia Viva lasciando il Pd di cui era stato segretario Questa mattina intorno alle 6, è improvvisamente mancato,  stroncato da un infarto.

Aveva 58 anni. Laureato in giurisprudenza, cresciuto nelle file della Democrazia Cristiana, è stato consigliere e assessore comunale di Casale Monferrato dal 1986 al 1995, assessore provinciale dal 1997. Ha presieduto Palazzo Ghilini per dieci anni dal 2004 al 2014. Dal settembre del 2019 era entrato in Italia Viva, lasciando il Partito Democratico dove era stato segretario e coordinatore. Attualmente era direttore della Rsa Sant’Antonio Abate di Trino (Vc).

Filippi è stato uno dei protagonisti della vita politica alessandrina, della Prima e della Seconda Repubblica, senza perdere, nel non facile guado, il suo tratto più evidente: il disincanto e la passione per la politica unendoli come non è facile fare. Sgomento e unanime, profondo cordoglio in tutto il mondo politico piemontese. “Era un politico d’antan, di razza forse estinta – lo ricorda il sindaco di Casale, Federico Riboldi –. Seppe vivere ruoli istituzionali alti senza perdere la giovialità e l’umiltà del ragazzo monferrino che amava il pallone e il cibo casareccio. Di ciò, tutti, dovremmo prendere esempio”.

“Provo un profondo dolore per la scomparsa di un amico e un amministratore capace, intelligente e appassionato. Ho condiviso con lui – scrive il capogruppo di Leu alla Camera Federico Fornaro in una nota – dieci anni di impegno in Provincia, dove lui era presidente, un presidente sempre presente e attento alle istanze del territorio, che amava. La politica è stata per lui una passione profonda che lo ha accompagnato sempre, anche finita l’esperienza in Provincia”.

L’ ultima immagine di copertina che ha postato sul suo profilo Facebook sembra quasi un presagio:

UN GIORNO CI TOCCHERÀ MORIRE, dice Charlie Brown

CERTO, CHARLIE, PERÒ GLI ALTRI GIORNI NO, risponde Snoopy

Ecco, Paolo, tu sei arrivato al traguardo vivendo, pieno di passione fino all’ ultimo respiro .

Ciao, Paolo, da me e da tutti noi!