Momenti di poesia, La Primavera, di Margherita Bonfrate

QUEL GIORNO ENTRASTI SILENZIOSA

E FURTIVA NEL MIO RIFUGGIO DESOLATO

LIBERA E FIERA CANCELLASTI IL NERO

DALLE PARETI E DAL MIO VOLTO,

E COLORASTI D’ARCOBALENO OGNI COSA ERA IL TUO TEMPO LA TUA ETA’ LUNARE TU CHE SEI AMICA DELLA SPERANZA RESTAVI FEDELE ALLA MIA GIOVINEZZA

SOTTO LA LUNA LE LUCI DELLE LAMPARE

PRENDESTI LA MANO EL MIO CULLARE

COMPLICE TRA MILLE STELLE GIOVE PAGLIERINO

STRIZZAVA L’OCCHIO AI BACI APPASSIONATI

POI ARRIVO’ LA SERA E QUELLA FINESTRA IN CIELO

SI APRI’AL TUO MALINCONICO VOLARE UN VELO

E NEL VOLTARTI LE TUE TINTE VERDEGGIANTI 

SALUTARONO L’AUTUNNO.