– Il Fatto Quotidiano

Nei laboratori dell’Opificio delle pietre dure di Firenze, la statua è stata al centro di un delicato intervento “al femminile” diretto da due archeologhe, Anna Patera e Francesca Morandini, in collaborazione con il settore restauri bronzei dell’istituto fiorentino, guidato da Laura Speranza.

Emersi anche nuovi dettagli sull’operadi Marco Ferri | 11 APRILE 2021Ha un paio di migliaia di anni ed è una superstar. La Vittoria Alata di Brescia, straordinario esempio di scultura bronzea romana del I secolo dopo Cristo, fu rinvenuta nel 1826 nelle vicinanze del tempio capitolino dell’antica Brixia, conquistando sin da subito l’attenzione della comunità bresciana, di illustri visitatori, di studiosi di varie discipline e di generazioni di artisti che a lei si sono ispirati.

Oggi, a due secoli dalla sua scoperta e dopo due anni di “ricovero” fiorentino, la statua è tornata a Brescia. Nei laboratori dell’Opificio delle pietre dure di Firenze, la Vittoria Alata è stata al centro di un delicato quanto complesso intervento di restauro diretto da due archeologhe, Anna Patera dell’Opificio e Francesca Morandini della Fondazione Brescia Musei, in collaborazione con il settore restauri bronzei dell’istituto fiorentino, guidato anch’esso da una donna, Laura Speranza. Adesso la Vittoria Alata attende solo di essere nuovamente ammirata dal pubblico, soprattutto in vista del 2023 quando Brescia, insieme a Bergamo, sarà la capitale italiana della cultura.

Ma cos’era accaduto? Tra il luglio del 2018 e l’ottobre del 2020 la statua – che rappresenta una figura femminile alata, alta poco meno di due metri (cm 194), con una postura oggi incompleta per la perdita di alcuni elementi (probabilmente l’elmo di Marte e uno scudo) che ne completavano il gesto e la posizione di equilibrio – è stata oggetto di un articolato restauro che si è svolto nei laboratori dell’Opificio di via degli Alfani.

Come sempre accade, il restauro è stato anche un’ottima (e spesso irripetibile) occasione di studio dell’opera, in particolare degli aspetti legati alla sua storia e alla sua genesi.

Sorgente: La nuova veste della Vittoria Alata di Brescia: la statua torna a casa dopo due anni di restauro e di studi fiorentini. Le foto prima e dopo – Il Fatto Quotidiano