– Il Fatto Quotidiano

La media italiana delle somministrazioni resta più bassa di quella degli altri grandi Paesi europei: gli obiettivi del piano stilato dal commissario Figliuolo non sono raggiungibili nei tempi previsti. Per questo i prossimi giorni saranno determinanti per avere una vera accelerazione della campagna vaccinaledi F. Q. | 12 APRILE 2021 Covid, dagli Usa in arrivo il vaccino Novavax.

L’azienda: “Aspettiamo Ema e trattiamo con Ue. La produzione? 150 milioni di dosi al mese” Lombardia, tutti gli over80 vaccinati? Sì, ma i più fragili (dagli allettati a chi è senza accompagnatori) restano ancora a secco Astrazeneca, la lettera ultimatum di Bruxelles: “Violato il contratto”. Possibile richiesta danni per le conseguenze sui diritti dei cittadini CureVac, il terzo vaccino a mRna che può far svoltare l’Ue. L’azienda: “Produrremo 300 milioni di dosi nel 2021. Si conserva a 5 gradi”Gli obiettivi del piano stilato esattamente un mese fa dal generale Francesco Paolo Figliuolo sono ormai irraggiungibili nei tempi previsti: l’Italia avrebbe dovuto viaggiare a una velocità di 300mila somministrazioni al giorno già dall’ultima settima di marzo (non l’ha ancora raggiunta) e ora avrebbe dovuto avvicinarsi al mezzo milione di iniezioni ogni 24 ore.

Questa settimana però sarà decisiva per tenere quanto meno il passo degli altri grandi Paesi Ue, che nei giorni scorsi hanno accelerato più dell’Italia. Le Regioni avranno finalmente a disposizione l’arsenale per dare un impulso all’immunizzazione delle categorie più anziane: in sette giorni sono in arrivo circa due milioni e duecentomila dosi di vaccino.

Dovrebbe consentire di migliorare la media di 242mila inoculazioni al giorno tenuta dal 3 al 9 aprile, che è peggiore di quella tenuta in Germania (425mila), in Francia (287mila) e pure in Spagna (255mila).

Sorgente: Vaccini, arrivano 2,2 milioni di dosi: settimana decisiva per tenere il passo dell’Ue. Gimbe: “500mila al giorno? Non ci sono i numeri” – Il Fatto Quotidiano