ALLORA … NOI, di Paola Varotto

ALLORA … NOI

E adesso

c’è questo cielo di tempo

dentro la memoria.

Mi immaginavo il futuro

mentre il presente è ancora qui

dove hai rubato la mia luce

e ora tutto è spento

perchè hai preferito il silenzio

della tua stanza dei segreti.

E mi piaceva, di te

che eri diverso da me.

Ed io avevo fatto un salto nel buio

dalla montagna più alta del mondo

per entrare nel tuo mondo!

Eppure, volevo solo che mi amassi

come si amano i bambini ricoperti di schiuma

o gli aquiloni che si perdono nei cieli…

Eri poesia e belle parole

ed è difficile pensare

che smetterò di amarti.

Si può smettere di respirare?

Esistono legami

al di fuori di ogni materia

che trattengono emozioni

perchè toccare una mente

è molto più difficile che toccare un corpo.

E allora, hai perso la parte migliore di me

quella che ormai controllo cosi bene

nelle emozioni, che trattengo

nei pensieri che nascondo

nelle cose che non dico.

Ed è ormai inutile

cercare di dare un senso

alle parole di un sogno

queste, accettano di dare voce

solo ai battiti del cuore.

Sarai per sempre mare

che scivola sulla pelle

bagnando l’anima..

Diversi come il giorno e la notte,

ma complementari..

Perchè, può mai esistere

il giorno senza la notte?

E allora io ti penso

ma non ti cerco più

perché tanto anche senza cercarti

ti ritrovo ovunque

dentro di me!

©©copyright Legge 366/1945

Paoa Varotto