Arcane geometrie

silenziano diagonali fatalità dei miei ricordi

nell’impercettibile taciturno scalpore

(briciole di pensieri s’insinuano nelle fessure del silenzio)

Intuisce l’ego un’estensione di multiformi sentieri

(eccitanti cronache sfumate su lapilli d’amore)

amplificati da sinuoso profumo d’oriente

sfuggente alle dita nell’eco che si perde nel vuoto…

@Silvia De Angelis