IL SILENZIO, di Ela Gentile

IL SILENZIO

Ho parlato molto, ho scritto tanto credendo di trasmettere emozioni, sentimenti ed illusioni … cercando condivisione d’anima. Credevo di esserci riuscita, di saper captare, di “sentire” e di trasmetterlo così com’era nella sua verità, nell’impulsività, nell’impellenza, nella magia. Ma poi mi sono accorta che il più restava in me, non riuscivo a trasmetterlo, non rendevo l’idea, non riuscivo che a rendermi ripetitiva e pateticamente illusoria. 

Delusa l’anima, mi veniva in aiuto…rinunciava a trasmettere all’esterno quel che viveva dentro… zittiva la sua voce.

Aveva compreso che il silenzio, forse, sarebbe stato capace di parlare, far rumore, trasmettere di più, senza disturbare, senza sentirsi essa stessa umiliata, né perdere la sua luce. Si rigenerava in un ciclo naturale e s’inebriava di emozioni che restavano lì, lasciando che solo l’eco rispondesse…e si facesse suono all’esterno…

Ela Gentile