BILANCIO SETTIMANALE ATTIVITA’ POLIZIA DI STATO STAZIONI E TRENI IN PIEMONTE E VALLE D’AOSTA

12 indagati, 3.374 persone controllate, di cui 7430 persone con precedenti. 166 pattuglie impegnate nelle stazioni e 12 in abiti civili per attività antiborseggio. 49 i servizi di vigilanza a bordo treno per un totale di 145 treni presenziati. 20 i servizi lungo linea e 55 di ordine pubblico. Questi i risultati dell’attività settimanale, dal 7 all’11 aprile, del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta.  

Durante la settimana sono stati disposti mirati servizi di prevenzione, vigilanza e contrasto alla  microcriminalità presso alcune stazioni nella provincia di Torino, Alessandria e Asti non presidiate dal personale di Polizia, tra cui Carmagnola (TO), Casale Monferrato (AL), Arquata Scrivia (AL) e Castello d’Annone (AT), con l’impiego di personale nelle ore pomeridiane e serali, anche a bordo treno.

A Torino gli operatori Polfer hanno denunciato un venticinquenne maliano per atti osceni in luogo pubblico e oltraggio a Pubblico Ufficiale. Il giovane, che ha tentato di viaggiare a bordo treno senza biglietto, è stato controllato e da subito ha mantenuto un comportamento oltraggioso nei confronti degli agenti, insultandoli e cercando di spogliarsi in presenza di minori. Condotto presso gli uffici di Polizia è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.

Sempre nella stazione di Porta Nuova, un trentaquattrenne romeno residente a Torino, è stato denunciato per ricettazione. L’uomo, che viaggiava a bordo di un treno proveniente da Fossano con una bicicletta di discreto valore, è stato controllato dagli agenti all’arrivo a Porta Nuova dove, da subito, ha mostrato segni di nervosismo e insofferenza. Accompagnato presso gli uffici di polizia sono emersi a suo carico numerosi precedenti specifici per ricettazione di autovetture e biciclette. Dopo gli accertamenti è stato denunciato per ricettazione perché non è riuscito a fornire elementi utili a comprovare la legittima proprietà della bicicletta. 

A Novi Ligure gli agenti del Posto Polfer hanno rintracciato, in prossimità dei parcheggi all’interno dello scalo ferroviario, un quattordicenne in ciabatte che appariva confuso e non sapeva dare spiegazioni sul perché si trovasse in quel luogo. Accompagnato presso gli uffici di polizia è emerso che il minore si era allontanato volontariamente dalla propria abitazione nella serata precedente. Tranquillizzato e rassicurato è stato riaffidato alle cure del padre.

A Cuneo gli operatori Polfer hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria un ventritreenne ghanese per violenza, minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale. L’uomo, sottoposto a controllo di polizia perché privo della mascherina anti-covid, alla richiesta di esibire un documento d’identità ha da subito risposto negativamente iniziando a urlare e, con sguardo intimidatorio, a proferire frasi minacciose nei confronti degli agenti. Per tentare di guadagnare la fuga ha spinto e strattonato un agente facendolo cadere a terra, ma è stato immediatamente raggiunto;  accompagnato presso gli uffici di polizia ha continuato con la sua condotta poco collaborativa, arrogante e minacciosa. Da controlli effettuati è risultato avere a suo carico numerosi precedenti di polizia  ed è stato denunciato in stato di libertà.