La Buona Destra Piemonte sulla proposta di modifica della Legge Regionale sul Gioco d’Azzardo

Leggere la nota Stampa dei Coordinatori della Lega Giovani Provincia di Torino rilasciata ieri, a firma di Manolo Maugeri e Andrea Morello, lascia basiti. Nel comunicato, infatti, si tralasciano dei fatti concreti ed oggettivi per giustificare la modifica della Legge Regionale contro la Ludopatia che ha fin qui portato risultati estremamente positivi.

Quando si parla di salvare circa 5200 posti di lavoro, fatta salva l’intenzione più che onorevole in un momento di crisi economica dilagante, si tralascia di sottolineare come le attività in questione abbiano avuto 5 anni a disposizione per adeguarsi alle disposizioni previste dalla legge in oggetto.

Inoltre, quando si parla di proibizionismo, si attua una forzatura nei termini in quanto la legge non prevede alcuna proibizione al Gioco d’Azzardo, ma unicamente un distanziamento di alcune centinaia di metri da strutture sensibili, come scuole o ospedali, a tutela dei soggetti più sensibili a ricadere nella rete della ludopatia.

Occorre altresì ricordare come questa legge abbia fatto diminuire drasticamente non solo il volume di perdite economiche da parte dei giocatori, ma anche il numero di pazienti che si recano ai servizi offerti dal SSN per combattere il proprio stato patologico, con un conseguente risparmio per le casse sanitarie della nostra Regione.

Nascondere i fatti attraverso slogan abbiamo ormai capito essere il modus operandi dall’attuale Giunta Piemontese, ma mettere in pericolo la salute di migliaia di soggetti fragili, sopratutto in un momento di grave crisi sociale, crediamo sia un atteggiamento pericoloso messo in atto da una maggioranza che insegue gli interessi di pochi a discapito di tutti.

Comitati per la Buona Destra del Piemonte