Caldi Colori, di Alma Bigonzoni

Il cielo era ancora in penombra

q u a n d o 

i suoi occhi si dischiusero.

Dalla finestra, aperta da ore, si

udì il lento infrangersi delle onde

come carezza leggera.

L’odore di salsedine si percepiva

come sussulto di un mondo che tace,

solo il silenzio delle lenzuola era

un forte richiamo.

Sfuggiva la forte presenza, quello

sguardo segreto pieno d’amore 

faceva sobbalzare il cuore e poi via.

La brezza mattutina accarezzava

dolcemente la calda pelle e i sogni

della mente si perdevano all’orizzonte,

lei si vestiva di caldi colori al sorgere

del sole.

@Ab 17/04/2020