– Il Fatto Quotidiano

A cura del direttore del Museo civico medievale di Bologna, Massimo Medica, si aprirà (emergenza sanitaria permettendo) l’8 maggio nell’antica chiesa camaldolese di San Romualdo.

Da Cimabue a Giotto fino ai Pisano, ospiterà dipinti e sculture provenienti da tutta Italia (e anche dal Louvre)di Marco Ferri | 20 APRILE 2021

Il successo nel tempo della figura di Dante Alighieri lo si può misurare in tante maniere. Per esempio con la permanenza nel nostro vocabolario comune di parole ed espressioni tratte dai suoi scritti, oppure col numero di iniziative collegate al VII centenario dalla sua morte, che avvenne a Ravenna nel 1321.

Per l’occasione, la città che ospita le sue spoglie ha messo a punto un programma di tre mostre – sotto l’unica etichetta di Dante. Gli occhi e la mente – la prima delle quali è stata inaugurata la scorsa estate alla Biblioteca Classense col titolo Inclusa est flamma.

Ravenna 1921: il Secentenario della morte di Dante e che fa rivivere il VI centenario dantesco del 1921, apertosi l’anno prima alla presenza dell’allora Ministro della Pubblica Istruzione, Benedetto Croce.

Sorgente: Dante, a Ravenna ‘Le Arti al tempo dell’esilio’: in mostra le opere ammirate dal poeta negli anni successivi alla cacciata da Firenze – Il Fatto Quotidiano