– Il Fatto Quotidiano

L’operazione era stata effettuata un anno prima dal chirurgo Paolo Oneda all’interno del centro olistico di Vincenzo Paolo Bendinelli, senza sottoporre il tessuto a esame istologico e senza far nulla per arrestare il diffondersi della patologia. Secondo alcuni testimoni l’asportazione è stata effettuata su un tavolo da cucina. Indagata una psicologa che avrebbe cooptato alcune ragazze avvicinandole al centro

di F. Q. | 20 APRILE 2021

Omicidio volontario con dolo eventuale, violenza sessuale e circonvenzione di incapaci. Sono le accuse con cui sono stati arrestati dai Carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Genova Paolo Oneda, dirigente medico di chirurgia generale dell’ospedale di Manerbio, e il “santone” Vincenzo Paolo Bendinelli, presidente e guida spirituale del centro olistico Anidra di Bordonasca, in Liguria.

L’inchiesta ha preso l’avvio dalla morte all’ospedale San Martino di Genova, nell’ottobre scorso, di una donna che frequentava il centro: aveva un melanoma plurimetastatico, degenerato a causa dell’asportazione di un neo.L’operazione era stata effettuata un anno prima dal chirurgo all’interno del centro olistico senza sottoporre il tessuto a esame istologico e senza far nulla per arrestare il diffondersi della patologia.

Secondo alcuni testimoni l’asportazione è stata effettuata su un tavolo da cucina e senza anestesia, convincendo la donna che era parte della sua “purificazione spirituale”. In seguito si sono sviluppate numerose metastasi.

Sorgente: Donna muore di cancro dopo l’asportazione di un neo senza accertamenti. Arrestati per omicidio un chirurgo e un “santone” – Il Fatto Quotidiano