Il 24 aprile è una data speciale per Savona perché nel 1945 in quel giorno le brigate partigiane attaccarono in armi il nemico nazifascista e lo sconfissero. Questa data ha un valore simbolico fortissimo e la città lo ha sempre celebrato con la fiaccolata serale: ogni 24 aprile di ogni anno. L’Antifascismo si è sempre riconosciuto in quella fiaccolata e l’ha resa viva e luminosa con la partecipazione collettiva.

Nel 2020 per la prima volta dalla cacciata dei fascisti e dei tedeschi da Savona la fiaccolata non si è svolta, per la situazione ambientale particolare e per le proibizioni susseguenti. Quella rinuncia è stata molto dolorosa per tutti gli antifascisti.

A distanza di un anno le proibizioni rimangono ma hanno un sapore di beffa. Mentre le autorità annunciano che dal 26 aprile le attività lavorative da tempo bloccate riprenderanno e decadrà la gran parte delle restrizioni, non si sono sollevate obiezioni circa la “dimenticanza” di una data fondamentale come il 25 aprile.

La sconfitta militare del fascismo avvenuta nel 1945 rivive ogni primavera e non si può lasciare che scivoli via nel silenzio di chi vorrebbe appannarne il ricordo e il significato potente. Così la serata del 24 per la nostra città quest’anno deve essere ancora vissuta nelle strade che la storia ha impregnato del valore partigiano. Mai, in ogni circostanza e in ogni epoca, si potrà avere la libertà senza la lotta!

Facciamo sbocciare il fiore della libertà.