Federica Sanguigni: Raccoglierai quei pezzi tranciati

Stai lì, con i pezzetti di te che faticosamente avevi radunato e rimesso ognuno al suo posto, cuciti con un filo spesso fatto di consapevolezza e amor proprio. 

Avevi chiuso con nodi stretti, difficili da sciogliere. Il lavoro finale ti era sembrato più che buono, con qualche imperfezione, sì, ma solo piccoli difetti da rammendare strada facendo.

Quel colpo di forbice non lo avevi previsto, è arrivato improvviso. Un taglio netto che ha sparpagliato a terra mesi e mesi di duro lavoro. 

Non ti sei chiesta neanche perché, non lo fai più, sai che non serve a niente. Stai imparando a convivere con quella cicatrice che no, non vuole rimarginarsi ed è sempre pronta a sanguinare. 

Seduta a terra, hai bagnato di lacrime quel bellissimo puzzle a cui manca, di nuovo, qualche tessera. Vorresti abbandonarti alla rabbia, al disprezzo, ma non lo farai. Raccoglierai quei pezzi tranciati senza pietà, ti alzerai, asciugherai gli occhi. 

E ricomincerai a cucire.

(Federica Sanguigni)

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