– Il Fatto Quotidiano

L’operazione, coordinata dalla Dda di Reggio Calabria, nasce dalla convergenza tra due attività di indagine: le misure cautelari – 44 in carcere e 9 ai domiciliari – sono state eseguite da polizia, carabinieri e guardia di finanza.

I reati contestati a vario titolo sono associazione mafiosa, armi, estorsione, traffico di drogadi F. Q. | 20 APRILE 2021Maxi-operazione di polizia, carabinieri e guardia di finanza nei confronti della cosca Pesce, clan di ‘ndrangheta ramificato sul territorio di Rosarno e in altri comuni della Piana di Gioia Tauro.

Questa mattina sono state eseguite 53 ordinanze cautelari – 44 in carcere e 9 ai domiciliari – nei confronti di altrettanti soggetti indagati, a vario titolo, per associazione mafiosa, detenzione, porto illegale e ricettazione di armi, estorsioni (consumate e tentate), favoreggiamento personale, aggravati dalla circostanza del metodo e dell’agevolazione mafiosa, nonché per traffico e cessione di sostanze stupefacenti, prevalentemente marijuana e hashish.

La Squadra mobile di Reggio Calabria e il Servizio centrale operativo della Polizia hanno eseguito 49 misure cautelari. Il Ros dei carabinieri e il Gico della guardia di finanza di Reggio, insieme allo Scico, hanno eseguito 4 misure cautelari e il sequestro di una cooperativa agricola, con annessi capannoni industriali e terreni e un’impresa individuale – avente ad oggetto l’esercizio di attività agricola, con relativi terreni – per un valore stimato di oltre 8,5 milioni di euro. Sono in corso di esecuzione anche numerose perquisizioni.

Sorgente: ‘Ndrangheta, maxi-operazione contro la cosca Pesce di Rosarno: 53 arresti – Il Fatto Quotidiano