Da ragazzina credevo di dover e di poter creare un legame di affetto con le persone a me più vicine: i compagni di scuola, i vicini di casa, i compaesani … credevo che fosse la vicinanza fisica a dover determinare la nascita di un legame affettivo. Col tempo, l’esperienza, la maturità ho compreso che non sempre o, meglio, quasi mai è possibile legare con certe persone. Ho compreso che ognuno di noi tende a legare con le persone che gli sono più vicine o più affini per carattere, cultura, modo di vivere, orientamento politico o religioso, valori morali.
Difficile riuscire a creare un solido rapporto di affetto con chi con noi ha una insanabile incompatibilità di carattere.
Ci sono determinate tipologie di caratteri o di personalità con cui, almeno per me, è impossibile legare: quelli che amano smisuratamente il denaro; quelli che amano apparire e mettere in ombra gli altri; quelli che fanno della menzogna il loro vangelo; quelli che basano i rapporti sulla convenienza …
Del resto persino in natura i rapporti sono ben definiti: si è mai visto un lupo convivere con un agnello? Il primo è il predatore ed il secondo la vittima.
Così è per gli esseri umani: il manipolatore difficilmente ama la sua vittima!
Scegliamo, dunque, con estrema cura le persone da frequentare. La cautela è consigliata anche dalle Sacre Scritture: siano in molti in pace con te, ma il tuo confidente sia uno su mille (Siracide).