RIDAMMI L’AMORE, di Ela Gentile

RIDAMMI L’AMORE.

Volevo provare ebbrezza

camminando a piedi nudi

sul  prato fresco di rugiada,

ma ho trovato un campo d’ortiche.

Ho cercato di salire sul monte,

aggrappandomi per non cadere,

e ho tentato di afferrare una nuvola

ma sono stata inondata di pioggia.

Allora mi sono rifugiata sotto un albero

cercando riparo e ristoro

e ti ho chiamato Signore,

ti ho chiesto di non abbandonarmi

e di rendermi  lieve il cammino.

“Ridammi  l’amore”, ti ho detto,

che la vita ritorni a cantare,

risana  il mio cuore malato,

che non batte più il ritmo normale

e  “tu” disegnami la strada

che dal buio mi riporti nel giorno.

Ela Gentile