La Lega a Novi protesta contro l’esecutivo di cui è maggioranza

Si levano da più parti critiche al Decreto Riaperture emanato ieri dall’esecutivo e che prolunga il coprifuoco notturno per alcune settimane. Polemiche provenienti anche dal campo sovranista dove alcuni esponenti leghisti scordano il ruolo del loro partito, parte integrante del Governo che ha emanato il provvedimento.

“Leggere alcune dichiarazioni rilasciate da esponenti novesi della Lega” – dichiara Claudio Ricci, Referente del Comitato per la Buona Destra di Novi Ligure – “lascia esterrefatti. Si incitano i cittadini alla disobbedienza ed al non rispetto delle regole emesse da un esecutivo di cui il loro partito fa parte, con diversi Ministri che sono loro espressione”.

“Leggere frasi come <<l’unico modo per ritornare ad acquisire le nostre libertà è con la forza>>” – continua Ricci – “preoccupa molto. Politici appartenenti a forze politiche che sono guida della Comunità dovrebbero soprassedere da utilizzare una dialettica che inciti alla disobbedienza delle norme e dovrebbero richiedere un confronto interno al proprio partito per valutare se sostenere ulteriormente un Governo contro il quale esortano alla lotta. Spero che i cittadini novesi dimostrino maggiore sensibilità e razionalità rispetto a questi soggetti e, se proprio ritenessero di dover protestare contro qualcuno, lo facciano contro coloro che tengono un piede in 2 scarpe, essendo maggioranza e facendo opposizione a loro stessi”.

“La Lega, anche attraverso i propri referenti locali” – continua Ricci – “prosegue con i propri specchietti per le allodole attraverso la politica degli slogan: cavalcano i problemi proponendosi come opposizione di un Governo di cui, invece, sono parte attiva”.

Claudio Ricci

Referente Comitato per La Buona Destra di Novi Ligure