Tutte le trappole per vendere/scambiare/rottamare la multiproprietà. Gli anziani più a rischio

Federcontribuenti: ”da fine 2020 abbiamo notato una impennata di richieste di assistenza legale per multiproprietà soprattutto da anziani raggiunti in casa o ricevuti in un giardino pubblico”. Ecco alcuni esempi di email ricevute in questi giorni dalla Federcontribuenti: ”ho scoperto da poco che i miei genitori si sono affidati ad un’agenzia (Best Trade di Padova) ma, dopo aver firmato un preliminare per la procura per acquistare la multiproprieta‘ (assicurando che non ci sarebbero state altre spese) e aver incassato dai miei genitori 6.000 euro, gli hanno chiesto di pagare il notaio e anche una perizia sulla classe energetica. Il contratto non si e’ finalizzato, ma hanno tenuto i 6.000 euro di fatto vendendo ai miei genitori altre vacanze!”. ”Mia mamma ottantenne ed invalida è “proprietaria” di due settimane di multiproprietà a Cala pi’ Palma de Maiorca. Comprate da mio papà quando era ancora in vita e che lui stesso aveva provato a rivendere a società truffatrici, sono rimaste a mia mamma, che a sua volta le ha cedute ad altra società truffa, potete aiutarci?”. Federcontribuenti: ”con l’estate alle porte è ripresa la massiccia campagna truffaldina a danno dei consumatori, il consiglio è di non firmare mai nessun preliminare, spesso contratti veri e propri”.

Le multiproprietà non generano mai nessun reddito e non sono mai un investimento!

”Con i costi di acquisto e di gestione di una qualunque multiproprietà nel giro di tre anni chiunque può acquistare una vera casa di vacanza dove vuole e che sia sempre e solo sua e che sia, soprattutto, un vero investimento. Nonostante la massiccia campagna di informazione che la nostra associazione ha negli anni sviluppato, nel 2020, il settore sembra aver messo in campo nuove manovre per attrarre nuovi proprietari loro malgrado, perché convinti di aver acquistato una vacanza low-cost a vita. È solo dopo aver acquistato una multiproprietà che ti rendi conto che ci sono più persone che cercano di venderle che comprarle. Ci sono siti web dove i proprietari di multiproprietà possono mettere in vendita le loro settimane pagando un’ulteriore quota di iscrizione -altissima- illusi di riuscire a guadagnare dalla vendita o pareggiare i debiti maturati con la società che gestisce la multiproprietà e liberarsi così di un bene infruttuoso che genera solo costi annuali di gestione. Tutto falso! È vero invece che c’è una notevole quantità di frodi nel settore della rivendita. I truffatori predano i proprietari di multiproprietà promettendo di vendere la proprietà per te – per una commissione anticipata – e una volta pagata la commissione, non li sentirai più. Sui sociali e sui siti costruiti ad arte e pompati da sponsorizzazioni per la vendita/scambio/rottamazione delle multiproprietà inondando il mercato e assillando i multiproprietari con perfette campagne email e telefonate con la promessa di vendergli la multiproprietà liberandoli del debito maturato con la società che gestisce la multiproprietà”.

Altri esempi di richieste di aiuto: ”nel 2012 abbiamo ereditato una multiproprietà dai miei genitori. Abbiamo scoperto alcuni eventi spiacevoli e comportamenti poco trasparenti dell’attuale gestore: spese di gestione che continuano ad aumentare, spese di manutenzione straordinaria da anticipare senza un regolare calcolo di computo metrico, indisponibilità a voler inviare i bilanci consuntivi, potete liberarcene?”. ”Ho una multiproprieta in Sardegna e oggi 14/04/2021 ho fatto un contratto di vendita della stessa con una società che mi ha dato appuntamento ai giardini pubblici, mi hanno convinto a firmare questo contratto con una commissione di 390 euro che ho pagato con la carta di credito, avevano la macchinetta appresso. Ho scoperto solo dopo di aver pagato un annuncio immobiliare e basta”.

Il mercato delle multiproprietà non è in ripresa, non fidatevi di chi vi dice il contrario!

Federcontribuenti: ”se il mercato delle multiproprietà valesse ancora qualcosa non si troverebbero migliaia di annunci dove si – regala multiproprietà – a valere molto sono le strategie di marketing per attrarre nuovi consumatori da spennare: addirittura alcune società con sede in Veneto convincono i multiproprietari a pagare fino a 500 euro un annuncio di vendita con la promessa di liberarsi della propria multiproprietà”.