Ho intervistato Liliana Angeleri in merito al suo ultimo libro CHI ERA?, che dopo una serie di romanzi storici, rivela l’ autobiografia della scrittrice, una storia ricca di pathos e insieme di mistero, che tiene col fiato sospeso.

Domanda: Per quale motivo una persona potrebbe desiderare di acquistare il suo libro?

Risposta: Esperienze come le mie sono ormai molto frequenti, ma pochi ne parlano o descrivono, come ho fatto io. Mi sono domandata: CHI MI POTREBBE CREDERE? Nel 2012 ne ho composto la sceneggiatura che soltanto ora è in pre-produzione ma la lavorazione è bloccata ed è in attesa che il periodo del covid-19 termini. Con molta sofferenza ho iniziato la composizione di questo romanzo con la descrizione dell’insorgere del cancro al seno, l’asportazione e il seguito della convalescenza e la pillola che mi ha provocato infiniti effetti collaterali che sono durati cinque anni. Ma questo romanzo sfiora quasi questo periodo che è relegato in un solo capitolo. Desidero fissare l’attenzione del lettore sugli strani fenomeni del sesto senso che mi sono successi.

Domanda: quale profondo motivo ti ha spinto a descrivere questi avvenimenti?

Risposta: questi avvenimenti sono stati molto numerosi e determinanti come l’ordine perentorio di scrivere una sceneggiatura di cui io sapevo neanche da dove poter incominciare. Mi creava angoscia tenere tutto dentro me e mi sarebbe dispiaciuto dimenticarmi qualcosa. Per questo motivo ho incominciato con la sceneggiatura di cui mi ero già impadronita delle varie tecniche e che era la prima ambientata nei nostri giorni. Si tratta di un tipo di scrittura abbastanza sintetico che non necessita di molte descrizioni. Dopo aver fissato sulla carta le mie esperienze mi sono sentita liberata di un grave peso. Mi sono sentita libera e non ero più preoccupata di dimenticare qualcosa.

Domanda: il lettore che messaggio può trarre da questo libro?

Risposta: innanzitutto c’è un forte invito alla prevenzione che può salvarci la vita e, in secondo luogo, se succedesse anche a loro? Io sono stata lieta di vedere la bellissima giovane in abito rinascimentale, anche se è scomparsa in una bolla di sapone. Invece sono rimasta terrorizzata dalla figura nera che mi si è avvicinata e mi si è inginocchiata accanto. Ero già angosciata per la “la malattia” e questi fenomeni non mi hanno certamente rasserenata, anzi è stato l’esatto contrario anche se poi …ma questo lasciamo che sia il lettore a scoprirlo. Comunque la vita è formata da gioie e dolori e ansie come in questo libro che i capitoli si susseguono. L’ho scritto in terza persona per renderlo più universale, piuttosto che focalizzarlo unicamente sulla mia vita.

Recensione

CHI ERA? LA VOCE DEL SILENZIO
UNA VICENDA VERA, ANZI VERISSIMA.
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Questa è una domanda che si pone una donna, una madre e un’impiegata di banca scrupolosa. Improvvisamente vede una bellissima giovane nel corridoio della sua abitazione con i capelli rossi e un abito rinascimentale color fucsia. CHI ERA? Vive altri fenomeni inspiegabili razionalmente. Poi si accorge di avere un tumore al seno e deve essere operata. Questo libro non descrive esclusivamente il cancro, ma ne parla soltanto in un capitolo. L’autrice fa conoscere i numerosi fenomeni accaduti a Chiara, una persona con una vita normale e ricca di giorni sereni e brillanti, e altri con situazioni e sfumature horror e drammatiche.
Con l’egida dell’A.I.D.O. di Alessandria.
Edizioni WE.
Blog: lilianaangeleri.it