In questi giorni l’India vive una drammatica situazione sanitaria a causa del Covid 19. A oggi sono 17.461.126 le persone contagiate con un ritmo di crescita di 350.000 contagiati al giorno. Questi numeri sono sottostimati perché secondo un rapporto dell’UNICEF del 2019 in India quasi 24 milioni di bambini sotto i cinque anni non hanno registrato la nascita negli ultimi cinque anni. Anche se i tassi di registrazione sono migliorati negli ultimi anni perché per legge è obbligatorio registrare ogni nascita e morte entro 21 giorni  i bambini appartenenti alle fasce più povere, caste e tribù svantaggiate e famiglie senza istruzione hanno maggiori probabilità di non avere un certificato di nascita, e rimangono invisibili. E anche  oggi molti indiani adulti, soprattutto anziani ,si trovano nella stessa situazione.Negli ospedali delle maggiori città indiane manca ossigeno ed il numero delle vittime è talmente elevato che le famiglie in molti casi sono costrette a cremare i propri famigliari nelle campagne o lungo le strade.Lo stato del Tamil Nadu, dove vivono i bambini sostenuti a distanza dall’Associazione è il quarto per numero di contagi soprattutto nelle città di Chennai e di Madurai. (1.081.988 contagiati e 13.557 deceduti).
Nei primi mesi del corrente anno una bambina sostenuta a distanza da un padrino dell’associazione è morta a causa della varicella.La bambina è stata tenuta dai genitori a casa  e curata con erbe officinali e solo quando le sue condizioni sono peggiorate è stata trasportata all’ospedale dove purtroppo è deceduta. La distanza dall’ospedale, le precarie  condizioni economiche e la cultura di villaggio hanno caratterizzato questo triste epilogo. A seguito di questo episodio e di altri casi di encefalite e morbillo e dell’aumento dei casi Covid si è pensato di chiedere alla Direttrice della Sarva Seva Assefa Schools un  progetto sanitario che coinvolgesse i bambini e le loro famiglie. Purtroppo nelle aree in cui opera Assefa India vi è carenza assoluta di ospedali e gli ambulatori medici sono rari e costosi. Inoltre, anche le famiglie di provenienza dei bambini sono molto povere e quando un bambino manifesta problemi di salute spesso i genitori si recano al Tempio per pregare per la guarigione piuttosto che portarlo da un medico o in ospedale. Sono le insegnanti i veri angeli dei bambini perché quando questi  non stanno bene insistono presso i genitori affinché siano visitati e curati. A seguito della nostra  richiesta   Assefa India ha inviato il progetto  per la costruzione di  un’ ambulatorio dotato di strumenti medicali  e farmaci per prevenire e dove possibile curare i bambini, i loro genitori e le comunità dei villaggi limitrofi. L’ambulatorio verrà realizzato nel centro scolastico di Ayyannarpuram frequentato da tantissimi studenti dalla scuola materna alle scuole superiori provenienti da più di venti villaggi limitrofi e dove l’associazione ha molti bambini sostenuti a distanza.
Nella struttura  ci sarà un operatrice sanitaria  qualificata che lavora nel campo della sanità da 30 anni  con due anni di formazione come ostetrica nell’ambito di un programma formativo del Governo. Questa operatrice si è già occupata delle attività sanitarie nelle scuole e conosce i servizi medici di base.
Inoltre saranno  coinvolti i  medici e gli infermieri di un locale centro di salute a collaborare al progetto.
Qui di seguito si riporta un elenco delle attività proposte.
o Controllo sanitario per i bambini una volta ogni tre mesi.
o Servizi sanitari per le famiglie e le comunità – trattamento se necessario – Il paziente affetto da malattie croniche dovrà essere indirizzato al vicino Primary Health Center / Ospedali governativi
o Formazione ai bambini -Kutty doctors – Igiene personale – Formazione su disturbi comuni e farmaci correlati e l’importanza del benessere fisico e mentale
o Incoraggiare i bambini a conoscere le diverse erbe e le loro qualità e come trattare le malattie con le erbe.
o Acquisire conoscenze sulle erbe e sul trattamento delle malattie.
o Fornire pronto soccorso e cure di base
o I casi che necessitano di trattamenti più specifici saranno indirizzati al più vicino centro sanitario primario/ospedale governativo.
o Organizzazione di campi sanitari: test per diabetici e rilevazione pressione sanguigna
o Servizi di consulenza ai bambini problematici e alle ragazze adolescenti.
o Distribuzione di maschere e disinfettanti.
 In allegato la piantina del progetto per la costruzione dell’ambulatorio.
l progetto completo è articolato in molte pagine descrittive che vanno dalla perizia di spesa per la costruzione del fabbricato e dei costi per la fornitura di medicinali, strumenti medici e attrezzature varie. Chi fosse interessato, può richiederlo e gli sarà inviato in formato integrale.

Il costo totale del progetto è di € 25.602,00.
Chi desidera partecipare economicamente al finanziamento del progetto lo può fare versando una cifra a libera scelta sul conto di Assefa Alessandria odv.
CODICE IBAN: IT70J0306910400100000079436
intestato a : GRUPPO ASSEFA ALESSANDRIA ODV presso INTESA SANPAOLO SPA  – Filiale di Alessandria -Piazza Garibaldi 58

Causale: erogazione liberale per Progetto Sanitario. 
Vi terremo informati sullo stato di avanzamento del progetto e dei fondi ricevuti .

Franco Giordano.

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