Valeria Bianchi Mian: I. Post-partum

I. Post-partum 

Cartolina

di madre by night

con pianto.

Nei giorni di pioggia

la stanza ha le pareti

troppo strette.

Blue mother

che non te ne accorgi.

Alterni al mal di denti

(il calcio che ti manca

per l’allattamento)

il giorno del giudizio

perso

tra un sonno e l’altro.

Le gengive gli bruciano

le tue sanguinano

ed è un tutt’uno orale

che però non trova

la poesia.

I momenti d’amore.

Hai fatto uscire un altro

dalla tua vagina

e ancora non ti capaciti

del suo miracolo.

L’amica che ti ha detto

«Vedrai è come evacuare

un melone da davanti»

ha ucciso Maria e i Santi

con una sola frase.

Le Grandi Madri sanno

cosa vuol dire gridare

tutte le dee del mondo.

II. Sufficientemente buona [*]

Quel tipo di donna che crea

indipendenza

non è portata per le stringhe.

Preferenza:

velcro fulcro ci sono ci sei.

Mostra e lascia che poi nasca

concordanza.

Si rivela un po’ egoista

ha pazienza

le piace scrivere e leggere.

Lepidottero riposa, chiede

indulgenza

nella vita così breve è amata

abbastanza.

Se la tracci, falla Mandala. 

Il figlio dice: «Mamma

(rimostranza)

sei brava, anche se ritardi

(comunanza)

no non mi manchi quando tu sei

lontana perché sto bene

(alleanza)

ché poi ti rivedo – ci sei.».

È mistica danza

di questa comunione umana.

Il figlio sorride: 

«Sono contento 

di stare con te.».

[L’IMPERATRICE | il mio arcano numero III in “Vit(amor)te. Poesie per arcani maggiori”, Miraggi Edizioni, uscito a febbraio del 2020)

Fotografata dal con-sorte.

Tra i miei libri c’è anche un piccolo saggio, scritto con Simonetta Putti, collega dal pensiero profondo e originale che purtroppo ci ha lasciati recentemente, e Silvana Graziella Ceresa – il titolo, “Utero in anima” suggerisce un po’ ironicamente e in modo molto velato la metafora che nell’Ottocento era diventata concreta. Si pensava che l’utero vagasse, animale inquieto, nel corpo delle donne, senza un posto dove mettere radici.

Utero come un’isba russa con le zampe di gallina.

Utero amico o nemico.

Utero yin che contiene ma yang quando espelle. 

Utero come Maison Dieu nei Tarots.

Utero in anima.

[“Utero in anima, Lithos Edizioni]