Guardo le foglie cadere e mi chiedo… Alma Bigonzoni

Guardo le foglie cadere e mi chiedo 

quando tornerà l’amore.

Queste albe fragili sussurrano la fine 

di sogni incerti, che strano turbine 

dei sensi sentirsi avvolti da questa 

nube.

Scende lenta una lacrima sul mio 

volto spento portando dentro l’urlo 

silente dell’animo mio 

Non c’è dolore senza piaghe visibili,

non c’è dolore dove non c’è sangue,

non c’è dolore ove non si odano grida,

sul mio corpo non vedo e non odo 

niente.

Dolore dell’anima lo chiamano i poeti

Piange il nostro amore ed il pianto 

distrugge chi non curò l’amore che 

ora le sfugge

___@Alma ___