Il cane di pezza, Donatella Maino 

il cane di pezza

mi hanno avvelenato il cane di pezza

non era un lupo ma la sua unghia

scriveva per me d’eclissi di luna,

significava stormi di lettere

quando m’indovinava con le spalle al muro.

ora ozio di malinconia

a consolare le ore guardando

verso la folgore che solca il cielo.

mi renderò ancora degna alla vita

gettando ogni tanto un soldo in aria,

la tua testa è la mia croce

nella palude delle somiglianze.