Mentre mi ero al lavoro, Franco Battiato, ci lasciava.

Se ne andava così, a 76 anni, uno dei miei cantautori preferiti, e, senza dubbio uno dei massimi esponenti della musica leggera italiana.

Mi permetto di fare un piccolo gioco con alcuni testi delle sue canzoni più note, mi piace ricordarlo così:

E ti vengo a cercare, lungo la Prospettiva Niewskij, è arrivata La stagione dell’amore.

Cuccuruccu, non voglio più ascoltare La voce del padrone, ma Voglio vederti danzare al dolce suono della Canzone dei vecchi amanti.

In questo amore Cerco un centro di gravità permanente.

Sarà l’Era del cinghiale bianco a indicarci La cura.