– Il Fatto Quotidiano

Dopo tre mesi di stallo, arriva il colpo di scena: la Lega ha mollato la poltrona da presidente del Copasir, il comitato parlamentare di controllo sui servizi segreti. Ma non lo ha fatto con le semplici dimissioni di Raffaele Volpi.

Matteo Salvini ha preferito seguire una strada più lunga, ritirando i due leghisti eletti nell’organismo parlamentere: dunque Volpi ha proprio lasciato il Copasir, non solo la sua presidenza, seguito da Paolo Arrigoni. In questo modo, il leader della Lega punta all’azzaramento totale del comitato che controlla l’intelligence.

E lo fa proprio nel giorno in cui a Palazzo San Macuto hanno ufficializzato la richiesta a Mario Draghi di aprire un’indagine sull’incontro tra Matteo Renzi e l’agente segreto Marco Mancini all’autogrill di Fiano Romano.

Proprio su questo fronte sempre stamattina il Copasir ha deciso di voler audire non solo il leader di Italia viva e il capocentro del Dis, ma pure lo stesso Salvini. Nei giorni scorsi, infatti, il leader della Lega ha difeso Renzi dalle polemiche, definendole “inutili“, rivendicando di aver incontrato lui stesso esponenti dei servizi segreti “a decine“. Ma andiamo con ordine.

Sorgente: Copasir, dopo 3 mesi di stallo Volpi molla la presidenza. La mossa di Salvini: fa dimettere tutti i leghisti e chiede l’azzeramento. Slitta l’inchiesta su Mancini e Renzi? – Il Fatto Quotidiano