– Il Fatto Quotidiano

“Sono determinato ad andare avanti con l’operazione“. Queste le parole pronunciate dal primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, dopo il colloqui con il presidente americano, Joe Biden, che gli ha chiesto di lavorare con l’obiettivo di arrivare a un cessate il fuoco con Hamas.

Il premier ha deciso invece di andare avanti, nonostante dalla Striscia di Gaza continuino a piovere razzi su Israele e l’offensiva dello Stato ebraico abbia già provocato almeno 227 vittime palestinesi, tra cui 64 bambini, 38 donne e 17 anziani.

Per ultima, una famiglia di tre persone rimasta vittima dell’ultimo raid aereo che ha colpito la loro casa nella città di Deir al-Balah, nella regione centrale della Striscia di Gaza.

Anche il movimento islamista che controlla l’enclave palestinese, attraverso il suo portavoce Hazem Qassem, ha confermato che da Tel Aviv hanno fatto trovare la strada sbarrata: “Non ci sono date specifiche per l’avvio di un cessate il fuoco perché tutti gli sforzi internazionali che vengono fatti, anche quello egiziano, si scontrano con la posizione israeliana che rifiuta ogni iniziativa sul cessate il fuoco”.

Fonti di Tel Aviv rivelano che Israele non ha alcuna intenzione di mettere fine alle operazioni militari prima di venerdì.

Sorgente: Gaza, Netanyahu non ascolta l’appello di Biden al cessate il fuoco: “Avanti con l’operazione”. Raid d’Israele uccide famiglia di tre persone – Il Fatto Quotidiano