Distrattamente mi sono trovato

dove cogliemmo quella foglia

che navigava su una pozzanghera

dopo che la tempesta

l’aveva spazzata via

e tu per lei avesti pure

tanta malinconia,

provasti il distacco

come un affronto alla sua libertà.

Distrattamente mi sono ritrovato

in quella tempesta andata via,

e tra le foglie dei miei ricordi,

ne ho colta una, quella che ancora galleggiava

nelle lacrime di un sentimento,

è un vuoto enorme dentro

ma non è malinconia,

forse disconoscenza

di una nuova libertà.

Distrattamente mi sono trovato

complice di un dopo temporale,

senza vento e senza pioggia,

a ricordare.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web: Photo © Elio Ciol