Social che vai livello di contenuti che trovi?, di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Premetto che in un mondo globalizzato i passi da gigante compiuti dalla tecnologia, grazie alla quale sono stati inventati i social, ma anche Google, Amazon, YouTube, ecc. ecc. si sono rivelati decisamente utili e importanti e sopratutto rari spazi di democrazia anche se purtroppo c’è chi li inquina con le fake news. 

Il termine inglese fake news (letteralmente in italiano notizie false) indica articoli o post redatti con notizie informazioni, ingannevoli o distorte, resi pubblici con lo scopo di disinformare attraverso i mezzi di informazioni social compresi. wikipedia

Comunque è grazie ai social: facebook, twitter, tumbir, pinterest, ecc. ecc. che oggi miliardi di persone da ogni parte del pianeta senza spostarsi da casa, oppure in treno, in aereo, in stazione, per strada, al bar, sull’autobus, in vacanza, ecc. si connettono, dialogano, lavorano e purtroppo taluni delinquono, ma del resto è da quando esiste la terra che ogni scoperta è stata utilizzata nel bene e nel male.

In ogni settore ad esempio in quello dell’auto, ci sono diversi livelli di qualità Mercedes, Ferrari, ma anche Fiat, Renault, ecc., perciò non può fare eccezione il mondo dei social dove le differenze non stanno nel prezzo come nel caso delle auto ma nel livello di qualità dei contenuti e di diffusione in termini di numero utenti.

Analizzando facebook e twitter, che hanno la stessa proprietà, si evince che il primo si può definire un social di massa, il più diffuso nel mondo, dove il livello di qualità dei contenuti è mediamente basso, anche se una parte degli stessi fa eccezione, chi naviga su twitter invece, almeno per la mia esperienza, noterà che il livello è decisamente migliore e questo non è dovuto ai limiti di spazio imposti ma ad una precisa scelta comportamentale e culturale di chi lo frequenta. 

In tal senso non dimentichiamo che l’esempio sia positivo che negativo conta, infatti nelle zone della città dove l’amministrazione pubblica inizia a trascurare la pulizia nel tempo il degrado aumenta in quanto molte persone si sentono quasi autorizzate a sporcare.

Concludendo possiamo comunque dire: “social che vai contenuti che trovi”, ma in ogni modo buona navigazione a tutti.