Impronta insondabile dell’amore

Di Tania Anaid Ramos González, AZULA

“Che gioia vivere

sentirsi vissuti.

Abbandonare

alla grande certezza, oscuramente,

che un altro essere, fuori di me, lontano,

mi sta vivendo. “

Pedro Salinas

Ci sono esperienze non trasferibili che ti lasciano senza parole, che vengono a riparare la tua vita, ad asciugare i pezzi bagnati del cuore. Sono momenti indelebili che scuotono l’anima e che vorresti fossero eterni. Esperienze piene dell’amore e della complicità dell’altro, dell’empatia dell’altro, del dono che è l’esistenza dell’altro.

Quest’anno non è stato la somma frugale di un ritorno al sole, né il ripetuto desiderio chimerico di un sogno irraggiungibile; perché in mezzo a un’infinita pandemia con involontari allontanamenti sociali, porte che si chiudono, perdita di persone care e crepe invisibili che solo il tempo guarirà, emergono piccole oasi, stazioni per placare la tristezza … pozzi dove scorre infinita bontà umana. È allora che compare la felicità, quel viaggiatore sfuggente che si impone senza preavviso, arriva leggero di bagagli, ti mette all’angolo in ogni angolo e inizi a indovinare incantesimi o cerchi spiegazioni per capire il suo aspetto misterioso. Prima del suo arrivo non resta che raccogliere il pessimismo stagnante nella memoria e ricevere l’inaspettato scroscio d’amore che scuote meravigliosamente la nostra esistenza. Non resta che essere grati per la sua piena manifestazione e sentirlo.

Lo scorso 14 maggio 2021, non solo ho compiuto 50 anni, ma ho anche ricevuto una sorpresa memorabile, una bellissima delizia poetica orchestrata dallo scrittore, poeta e editorialista internazionale del Nicaragua Carlos Javier Jarquín, che insieme al sostegno incondizionato della messicana Ana María Ayala, scrittrice, poetessa e direttrice di Ayame Editorial, e la solidarietà della portoricana Mayra R. Encarnación Meléndez, scrittrice, poeta e condirettrice dell’Editoriale Areté Boricua, hanno cospirato e organizzato un recital poetico a sorpresa con il pretesto che il Il poeta salvadoregno ha avuto un compleanno Roque Dalton. Ma in realtà la chiamata era per festeggiare il compleanno di Azula.

Erano presenti ventiquattro ospiti provenienti da diversi paesi. Amici del coordinatore, scrittori, poeti, cantanti, editori, emittenti, artisti e giornalisti dell’America Latina, della Spagna e dell’Italia leggono poesie che sono state nascoste con me per più di 10 anni negli oscuri corridoi del tempo. Sono state due ore piene di poesia, musica, coccole, lasciarsi andare all’anima per una passeggiata, aprire il cuore e rispondere alle domande. Senza dubbio, è stato uno dei doni più belli che ho ricevuto come poeta e una delle gioie più grandi e sublimi. A tutti i miei infiniti ringraziamenti per la vostra presenza e le sincere parole. Nel seguente link potete vedere il video in cui cito il nome di tutti gli ospiti: https://youtu.be/WVJYtXM7v3c.

Come se non bastasse, cosa che non fu, più tardi, Carlos Javier pubblicò l’articolo dal titolo “Il poeta portoricano nei suoi 50 anni riceve una sorpresa indimenticabile”. In questa spicca la celebrazione della Giornata mondiale di Internet, che dal 2005 si commemora il 17 maggio, e prende come esempio l’attività del mio compleanno. Con mia grande sorpresa, questo articolo è stato pubblicato in Italia su Alessandria Today, grazie alla scrittrice, poetessa ed emittente italiana Elisa Mascia, che lo ha tradotto e condiviso.

Quando la vita ci mette davanti questi momenti preziosi e indimenticabili, che scoppiano ad alzare il volume della gioia nonostante la tristezza, capisci che non hai camminato da solo come pensavi e che c’è sempre qualcuno dall’altra parte che guarda con le loro tasche piene di amore da condividere. Vivere il sentimento vissuto diceva il poeta, perché l’esistenza dell’altro continua a completare la nostra, è pur sempre essenziale. Sebbene l’abbraccio sia stato dalla parola e l’amicizia abbia forgiato in modo virtuale la sua impresa più insolita, l’esperienza del cuore ti avverte che è stata reale e si manifesta in modo latente e vivido. Allora un nuovo segno rimane nella tua anima, un’insondabile traccia d’amore.

Di seguito condivido la registrazione di questo evento indimenticabile al seguente link: https://youtu.be/1gt0SF9Q0Vw.

Sull’autore di questo articolo:

Tania Anaid Ramos González, meglio conosciuta come AZULA. È una professoressa universitaria portoricana, poeta, scrittrice e editorialista internazionale. È stata ballerina e coreografa. Nel 2002 ha ricevuto il Premio Gertrudis Gómez de Avellaneda assegnato dall’Unesco per la sua tesi di master sull’idea di morte nell’opera poetica dell’uruguaiano Idea Vilariño. È autrice della raccolta di poesie Invisibilidades (novembre 2020) e presto pubblicherà la raccolta di poesie Llueve con Ediciones Kuélap de Perú.