Santina Gullotto: Brano dal mio inedito “IDENTITA’ PERDUTE ” (Figli di questo tempo)

Luci solcano il buio della notte, anelli di fumo riempiono l’aria circostante e musica assordante accompagna ballerini inquieti che rincorrono emozioni forti, sopraffatta la mente da un vivere finto, una ragazza dai capelli blu tra luci e fumo che si intrecciano nell’aria della notte, due occhi grandi trasparenti che sembrano di vetro osservano lontano un mondo che non riesce a capire e fare suo. 

La musica avvolgente coinvolge corpi sinuosi e perfetti che con fare da diva danzano fino all’alba, la mente offuscata dall’alcol e dalle droghe fino a perdere il contatto con la realtà.

Giorni della memoria che non hanno nulla da invidiare a questi attuali che ad ogni alba si scoprono macchiati di sangue e d’abominio che nelle scure notti hanno trovato rifugio e nascondiglio quelle mani assetate di sangue lussuria e denaro, insani sentimenti con la complicità dell’indifferenza di chi vestito da finta pietà non fa attenzione a quei segnali che arrivano da una insoddisfatta generazione che nell’avere  tutto trova solo il nulla….