Qualche fascinazione
muove sottovoce
dietro l’ostacolo dell’oscurità
la sabbia si fa argento
in un cerchio d’acqua
fugge dalle orme della gravità
essenza corporea dell’esubero
e noi odoriamo di asfodeli
struggenti
siamo calma e vento,
eco di notti,
chimera di terra e lacrima
attesa
con il coraggio degli astronomi
incantati
su finestre bianche.

immagine dal web