Sulla bilancia.


Il tossico senso di gelosia,
s’insinua impetuoso e diabolico tra i sentimenti umani.
Facile designare la vittima, 
per scardinare il bene di chi si ama.
Valore immenso l’amore sconfinato,
incondizionato,
mirato al tiro a segno di colui che vuol essere vincitore
e in ogni momento, con modalità diverse, tentatore nel mettere alla prova forza o debolezza.
Escogita persino poggiare sul piatto  della bilancia il leggero oggetto d’attenzione per raggiungere il suo scopo
e sull’altro vi è l’edificato castello di trentuno milioni e più di secondi,
costruiti con estrema pazienza e partecipazione,
moltiplicata per due.
Riflessione è d’uopo:  per non errare più, dopo capricci passeggeri,
con occlusione di porte e finestre immaginarie rimaste spalancate in riva al mare che ha accolto il pianto alimentando lo tsunami prorompente tra i due.
Scende dal piatto la tossicità della lunatica gelosia, ignorata,
s’allontana tornando al posto suo, scomodata invano da remoti strascichi malevoli diabolici.
La libertà trionfa.
La pace dell’anima vittoriosa prosegue inseguendo il percorso del “per sempre”. Per chi ha fede vede la luce nella spiritualità  avvolgente che consacra un amore.


Elisa Mascia 1-6-2021