No vax rifiuta vaccino e finisce in terapia intensiva covid, Bassetti: “Il vaccino salva la vita”

da: www.fanpage.it

“Uno dei due anziani pazienti no-vax ricoverati nella clinica di Malattie infettive lotta tra la vita e la morte ed è stato intubato 48 ore fa in terapia intensiva” ha spiegato l’infettivologo genovese Matteo Bassetti, aggiungendo: “è un messaggio forte e chiaro per tutti: il vaccino salva la vita”.

A cura di Antonio Palma

COMMENTA

“Deve essere un messaggio forte e chiaro per tutti: il vaccino anti covid salva la vita, non dimentichiamocelo”, così il professor Matteo Bassetti ha voluto commentare la triste notizia di un nuovo ricovero in terapia intensiva covid all’ospedale San Martino di Genova rappresentato dall’ingresso  nel reparto di area critica di un uomo che aveva rifiutato di vaccinarsi nelle scorse settimane. Il paziente, un anziano di 77 anni, poteva vaccinarsi già nei mesi scorsi vista al sua età ma si è rifiutato ed è rimasto contagiato dal coronavirus. L’uomo si è poi ammalato e nei giorni scorsi è finito tra i ricoverati covid della clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova. Con lui è finito ricoverato un altro anziano che si è rifiutato di vaccinarsi.

Bassetti: “Vaccinare tutti i ragazzi per rendere le scuole sicure”

“Uno dei due anziani pazienti no-vax ricoverati nella clinica di Malattie infettive lotta tra la vita e la morte ed è stato intubato 48 ore fa in terapia intensiva” ha spiegato l’infettivologo genovese Matteo Bassetti stasera nel punto stampa sulla pandemia, aggiungendo: “La sua situazione non è delle migliori purtroppo, è un messaggio forte e chiaro per tutti: il vaccino salva la vita, non dimentichiamocelo”. Bassetti non ha mancato di mostrare la sua soddisfazione oggi per la decisione del’Ema di dare il via libera alla vaccinazione anche per i minorenni con l’ok all’uso di Pfizer nella fascia di età dei 12-15enni. “È una ottima notizia quella che arriva dall’Ema sul vaccino per la fascia 12-15enni. Ora i genitori possono portarli negli hub e in tre mesi abbiamo il tempo per immunizzarli e in questo modo rendere le scuole sicure a settembre” ha spiegato infatti il Professore Ordinario dell’Università di Genova e Direttore della Clinica Malattie Infettive del Policlinico del capoluogo ligure.

“Obbligo di vaccino per minori se le immunizzazioni non decollano”

“Mi auguro che il sentimento no-vax di alcuni genitori non venga fuori, altrimenti si deve agire perché è evidente che la scuola deve essere sicura. Quindi come abbiamo fatto in passato mettendo l’obbligo per alcuni vaccini, dopo una prima fase di osservazione, se le immunizzazioni anti-Covid tra 12-15 anni non decollano si dovrà pensare ad un obbligo”, ha aggiunto Bassetti, concludendo: “La scuola ha sofferto talmente tanto in questi mesi che sono convito i genitori capiscano l’importanza di metterla in sicurezza per settembre. Occorreva, ma non è stato fatta, una campagna di comunicazione sui ragazzi in vista di questo via libera. Spiegare loro tutto quello che c’è da sapere sui vaccini anti-Covid, prepararli per questo giorno”.

CONTINUA A LEGGERE SU FANPAGE.IT