Buona festa della Repubblica

Il 2 giugno 1946 le cittadine e i cittadini italiani furono chiamati ad eleggere l’Assemblea incaricata di scrivere la nuova legge fondamentale dello Stato e a scegliere, mediante un referendum, se questo avrebbe dovuto avere forma monarchica o repubblicana. Nasceva così quella Repubblica democratica fondata sul lavoro che i costituenti vollero scolpire nel primo articolo della Costituzione. 

In un tempo nel quale si moltiplicano gli sforzi per indirizzare sulla giusta via la ripresa italiana ed europea dopo la pandemia e si parla spesso di un nuovo inizio, è bene fare memoria delle scelte e dei valori che settantacinque anni fa e negli anni successivi posero le premesse per i progressi civili, sociali ed economici che oggi siamo chiamati a difendere e ripensare. Valori e scelte di cui la Costituzione è intrisa e continua, con la sua attuazione e applicazione, a far vivere, tra molti traguardi raggiunti e molti altri per i quali occorre ancora un impegno comune.

Questa memoria va condivisa anzitutto con i più giovani, come accade in questi giorni nelle scuole italiane ed è avvenuto ieri in quelle della provincia di Sondrio presso le quali è stato avviato un ciclo di incontri incentrato sulla storia e sull’attualità della Costituzione. 

La prima lezione, tenuta da Renato Balduzzi, si può rivedere al seguente link:

Le lezioni successive saranno tenute dal prof. Giuliano Amato e dal pres. Filippo Patroni Griffi.

Buona festa della Repubblica.

Ufficio stampa del prof. Renato Balduzzi