Le sperimentazioni gestionali in sanità

L’istituto delle sperimentazioni gestionali è stato introdotto nella legislazione sanitaria all’inizio degli anni Novanta, prima come un possibile veicolo per l’avvio di forme di assistenza mutualistica alternative alla copertura universalistica offerta dall’iscrizione al Servizio sanitario nazionale, poi come programmi speciali aventi ad oggetto nuovi modelli gestionali dei servizi sanitari fondati sulla collaborazione tra pubblico e privato.

In questa seconda versione, le sperimentazioni si sono sviluppate, tra alterne fortune, negli ultimi tre decenni e sono arrivate fino a noi mostrando una pluralità di possibili modelli e concezioni della cooperazione tra SSN e soggetti privati.

A tracciare un bilancio di questa esperienza è una recente ricerca elaborata dalla Fondazione PromoPA (a cura di I. Pannocchia), che si concentra sul modello delle società miste e che è stata presentata in un convegno tenutosi nei giorni scorsi (programma allegato). 

La relazione finale del convegno è stata svolta da Renato Balduzzi, che, oltre a ricordare come intorno alla genesi dell’istituto si sia combattuta una delle battaglie più rilevanti per la tenuta del modello di SSN universalistico e a finanziamento pubblico originato dalla riforma del 1978, ha proposto anche alcune riflessioni su ciò che oggi può significare, oltre i facili fraintendimenti, rinnovare l’organizzazione del sistema sanitario alla luce dell’esperienza pandemica. Chi voglia vedere e ascoltare, può farlo al seguente link: https://youtu.be/cKxW3gceCl8.  

Ufficio stampa del prof. Renato Balduzzi