Recital poetico in omaggio al 123° anniversario della nascita di Federico García Lorca.

di Carlos Javier Jarquín

Questo sabato, 5 giugno, il leggendario scrittore e poeta spagnolo Federico García Lorca, compirà 123 anni, in omaggio all’anniversario della sua nascita, il panamense Edwin Chacón, scrittore, poeta, editore e direttore del sito letterario Panamá Poético , ha preso l’iniziativa di svolgere diverse attività iniziate il 31 maggio e terminate il 5 giugno.

Tra queste attività spicca il recital poetico che si terrà via zoom questo venerdì 4 giugno alle 19:00. alle 9:00. pm Panama time, sarà anche trasmesso in diretta sul canale YouTube di Panama Poético. Questo evento vedrà la partecipazione di scrittori e poeti nazionali e internazionali, per incontrarli e registrarsi come ascoltatore potete seguire questo link.

Martedì 25 maggio ho intervistato via zoom l’organizzatore di queste meravigliose attività, condivido il link dell’intervista, che dura 40 minuti: https://youtu.be/9SX-QS5hDzA

Elenco dei poeti partecipanti che saranno presenti in questo recital poetico:

Blanca Montenegro, Ela Urriola, Corina Rueda Borrero, Robert Goodrich, Luis Meléndez González, Melitón Robles, Linda Astwood, Elizabeth Hay, Rafael Alexander (Panama). Leonardo Cruz Alvarado, Natalia Esquivel Benítez, Lucía Alfaro, Keyla Camacho (Costa Rica), Luis Ortiz, Lili Lisbeth, María Beatriz Muñoz Ruiz (Spagna), Tony Alemán (El Salvador), Elisa Mascia (Italia), Jazmín Chi, Karla Belmont , Lilia Molina Fernández (Messico), Carlos Jarquín, Nuby Wong (Nicaragua), Elías Mondragón Herrera, Luciana Irigoin (Perù), Azula, Mayra R. Encarnación, Marioantonio Rosa (Porto Rico), Ramón de Jesús Nuéz Duval (Repubblica Dominicana) .

La scrittrice e poetessa di Granada, Spagna, María Beatriz Muñoz Ruiz, sarà presente a questo meraviglioso recital. Quando mi sono accorto della sua presenza in questo tributo dedicato al famoso poeta granadino, l’ho contattata e le ho chiesto di condividere un messaggio ispirato da Federico García Lorca e dalla sua città dove è nato:

Granada è una tela dipinta da Federico García Lorca, una tela che senza i suoi colori mancherebbe una parte di Granada. Fin da piccola sono cresciuta ascoltando i brani delle poesie di Lorca, sono cresciuta con la storia di quel grande poeta che purtroppo ha avuto una tragica fine. La guerra civile ha preso grandi persone, ma purtroppo quando quelli dall’alto non sanno come risolvere le cose, noi dal basso ne paghiamo le conseguenze. García Lorca, era in anticipo sui tempi, e si tende addirittura a dire che deve aver vissuto in un’altra epoca, quindi, forse sarebbe vissuto più a lungo e ci avrebbe lasciato un’eredità ancora più ampia, ma no, lui, la sua essenza , il suo modo di vivere, scrivere e pensare erano un tutt’uno con gli eventi che gli capitavano di vivere. Se fosse vissuto in un’altra epoca, non sarebbe il Federico García Lorca che tutti conosciamo. Molte volte, quando leggi una delle sue poesie, ti collochi in quel momento di splendore culturale e insieme di tragedia, allora capisci che la sua famiglia non avrà mai il suo corpo, e non potranno andare in un certo posto per portargli fiori, ma penso che sappiano che finché le loro poesie vengono lette e la loro persona viene ricordata, vivranno sempre di generazione in generazione. Federico García Lorca è Granada, quella bellissima città che non ho mai voluto lasciare, una città che mi ha ispirato con ogni dettaglio perfetto pieno di magia e bellezza. Quella è la Granada che Lorca amava, e quella è la Granada che amo.

carlosjavierjarquin2690@yahoo.es / Scrittore e poeta