100 ragazzi in Val Borbera a conoscere le storie della Resistenza e la bellezza di cambiare il mondo

In due giorni tra Mongiardino, Vendersi e Rocchetta Ligure, si è svolta la prima fase di Sarvego Festival, riservata alle scuole, in attesa delle prossime sei tappe, tutte gratuite e aperte al pubblico nel corso dell’estate

Rocchetta Ligure, 05/06/’21 – Con la presenza di oltre cento studenti della scuola primaria provenienti dalla Val Borbera e da Genova, si è conclusa ieri la prima fase di Sarvego Festival: due giorni di incontro con la letteratura per ragazzi – selezionata dagli esperti della rivista Andersen – e con le realtà, la natura, la storia dell’alta valle. Il tutto in attesa delle restanti sei date del Festival che, tra luglio e agosto, si terranno in altrettanti paesi del territorio, aperte al pubblico e completamente gratuiti.

Dopo il primo giorno, organizzato in collaborazione con Fondazione Edoardo Garrone nel contesto suggestivo di Parco Mongiardino e del Paese degli Spaventapasseri, con Storie di ragazzi che cambiano il mondo e la sua autrice Maria Paola Pesce, ieri è stata la volta dell’incontro con le storie della Resistenza a Rocchetta Ligure: quella raccontata da Una partigiana di nome Tina e dal suo autore Anselmo Roveda, presente a raccontarla a viva voce, e poi quelle dei tanti giovani della valle che in quegli anni, proprio come Tina Anselmi, scelsero il cammino del coraggio e della libertà.

I ragazzi delle scuole hanno percorso le strade del paese accompagnati dai racconti di Anselmo Roveda e di Giovanni Curato, Presidente della locale sezione ANPI, per poi raggiungere il Museo della Resistenza di Rocchetta e la sua curatrice Cristina Pertica.

“E’ stata una giornata intensissima e ricca di spunti, tutti i bambini sono arrivati con il desiderio di scoprire di più e meglio delle staffette partigiane, che già avevano imparato a conoscere con la lettura di Una Partigiana di nome Tina” spiega Cristina Pertica. Le classi partecipanti, infatti, in particolare quelle dell’Istituto Comprensivo Arquata S. – Vignole B., erano state coinvolte nel progetto già nei mesi scorsi, approfondendo non solo questo libro ma, a scelta, uno dei tanti testi che nel corso dell’estate saranno protagonisti del Festival. I libri sono stati presi in prestito dalle Biblioteche di Cabella e Albera, che in questo modo hanno rafforzato la collaborazione con le scuole del territorio.

Giovanni Curato ha parlato ai ragazzi di diversi episodi avvenuti nel 1944, come la costituzione della prima scuola media della Valle, proprio a Rocchetta, e del primo ospedale, in conseguenza della battaglia di Pertuso. “In quegli anni – ha raccontato – sono stati molto importanti anche i mulattieri: portavano provviste alla popolazione che era aumentata per via dei tanti che si rifugiavano in campagna dalle città bombardate. I mulattieri, di nascosto,  trasportavano anche munizioni ai partigiani”.

“La libertà non può aspettare…. Dobbiamo credere che siamo uno e insieme crescere”: un altro momento di grande emozione è stato quello delle poesie (questo un verso) e dei canti intonati dagli alunni della International Sahaja School, che si sono esibiti anche in una rivisitazione del tradizionale Bella Ciao. 

Ai bambini che hanno fatto domande sulla partigiana Tina protagonista del libro, ha invece risposto Anselmo Roveda: “Sì, anche Tina aveva paura, chi è che non prova paura di fronte a chi uccide, a chi minaccia? Ma a volte la paura può essere una sfida per cambiare le cose”. 

“Di Sarvego mi ha colpito l’ambientazione bellissima e selvatica – ha aggiunto Roveda riguardo al Festival – e la grande accoglienza delle persone”.

Tra le valli più belle e incontaminate dell’Appennino piemontese, storicamente strategica per la sua posizione al confine con 4 province(Al, Ge, Pv, PC), la Val Borbera è stata scelta come  luogo perfetto per dare alla luce Sarvego Festival, con la sua prima edizione dedicata a Bestie e boschi. “Facciamo incontrare la bellezza della letteratura e dell’immaginario con la bellezza vivida e palpitante della natura” spiega Daniela Carucci,  Direttrice Artistica. “Oggi la letteratura per bambini e ragazzi propone veri e propri capolavori, capaci di far integrare i linguaggi più diversi e di parlare a tutti… perché tutti siamo stati bambini e in qualche parte di noi conserviamo quella visione del mondo e delle cose, selvatica, senza filtri, istintivamente aderente alla natura”. 

Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sulle singole tappe saranno presenti sulla pagina Facebook e Instagram del Sarvego Festival.

Sarvego Festival è organizzato da l’Associazione Culturale Roba da Streije di Cabella, le Proloco di Roccaforte L., Mongiardino L.:, Albera L. e Cabella L., il Museo della Resistenza di Rocchetta Ligure, le Biblioteche di Albera, Cabella e Carrega.

In collaborazione con Andersen, Rivista e Premio dei libri per ragazzi,  Fondazione Edoardo Garrone, Ente di Gestione delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese 

Con il Patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Alessandria, Comuni di Albera L., Cabella L.*, Cantalupo L., Carrega L.*, Mongiardino L., Roccaforte L.*, Rocchetta L., Unione Montana Terre Alte*, A.N.P.I.*, Ente di Gestione delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese, Sistema Bibliotecario Novese, Nati per Leggere (*patrocinio oneroso) 

Sponsorizzato da Bon Jour Dolciaria Genova, C&P srl Unipol Sai Assicurazioni, Consorzio Tutela del Gavi, Ezio Poggio Azienda Vinicola, Fondazione Shri Mataji Nirmala Devi Sahaja Yoga, Lions Club Valli Borbera e Spinti, Nova Coop, Preti Dolciaria 1851, Rotary Club Gavi Libarna, Sementi Cogo, Terre Derthona

Il programma in breve

3 giugno, Mongiardino Ligure, riservato alle scuole. Storie di ragazzi che cambiano il mondo (Electa Junior,  2020). Incontro con gli autori Mariapaola Pesce e Gabriele Pino. L’illustratore disegnerà il nuovo mondo abbiamo immaginato insieme ai partecipanti.

4 giugno, Rocchetta Ligure, riservato alle scuole. Una partigiana di nome Tina (Coccole Books, 2013). Incontro con l’autore Anselmo Roveda passeggiando tra i sentieri partigiani, visita al Museo della Resistenza

16 luglio, Vendersi, ore 16.30. Quando gli animali non avevano la coda (Terre di Mezzo, 2020). Incontro con illustratrice Elisabetta Civardi e a seguire laboratorio e passeggiata tra gli spaventapasseri del paese.

17 luglio, Cantalupo Ligure, ore 21.00. Libero Zoo (Lapis, 2018). Gek Tessaro presenta lo spettacolo ispirato al libro di teatro disegnato.

7 agosto, Cabella Ligure, ore 21.00. Premio Andersen. Racconto visivo dei libri vincitori e performance su uno dei libri del premio con Barbara Schiaffino e altri ospiti.

13 agosto, Roccaforte Ligure, ore 16.30. Io sono foglia (Bachilega, 2020). Incontro con l’illustratrice Marianna Balducci e a seguire laboratorio.

14 agosto, Carrega Ligure, ore 16.30.  Il bambino, la volpe e il buio (Sanpaolo 2020). Incontro giocoso con l’autore Guido Quarzo e inaugurazione della biblioteca per ragazzi.

Ore 21.00 Terra di Fiaba, racconti dei narratori delle aree protette dell’Appennino piemontese

28 agosto, Mongiardino Ligure, ore 16.30. La zuppa dell’orco (Ed. Bianconero, 2018). Passeggiata e lettura teatrale accompagnata da suoni e violino, con Daniela Carucci e Silvia Brunetti.

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