LA MIA OASI RIFLESSIONI, di Silvia De Angelis

Quell’inconfondibile malumore che impera nelle tue  profondità,  riversa su chi ti è vicino un veleno davvero acre, che, nel corso del tempo,  per la sua consuetudine  a sviscerarsi,  diventa quasi insapore.

La scontentezza mitigata,  in parte,  da una morbida razionalità,  ti aiuta a sopravvivere in quello squallido ripetitivo cammino che non attinge mai  a nuove impressioni e non si pregna di attraenti aspettative,  per rimanere ancorato a quelle assurde consuetudini di sempre.

Ho inventato un esistere tutto per me , nel quale cerco di muovermi con disinvoltura, rinnovandomi quotidianamente e facendomi attrarre da stimoli diversi che arricchiscono la mente di interessanti abitacoli,  ristrutturati continuamente da idee creative e colorate, che mi suggeriscono ottiche diverse in cui intravedere inverosimili spazi di vita.

In realtà è molto bello inventare nuovi percorsi dell’anima,  che in men che non si dica,  riesce a rigenerarsi, adagiandosi su inedite sponde da cui  arguisce e  scorge espanse oasi.  Invitano ad essere esplorate e donano  sensazioni al di fuori della norma,  implicando  un’intensa consapevolezza di sé stessi , che non si capta facilmente e sempre…ma che in quei particolari istanti esistenziali  elargisce una certezza incredibile : quella di voler bene a sé stessi e di credere fermamente nella propria forza di lottare per proseguire un percorso equilibrato….

@Silvia De Angelis